mercoledì 23 novembre 2016

Olimpia e il malcostume si sono fermate a Latina?

Ci sono tanti luoghi comuni per politici e amministratori, dipendenti dei pubblici servizi, in particolare dei settori degli appalti, lavori pubblici e urbanistica. Quando poi ci sono accuse, indagini, sequestri, arresti sappiamo che ognuno è innocente fino al termine dell'ultimo grado del processo. A volte basta una denuncia con o senza prove, anche per ritorsione per superficialità, per partito preso e si finisce nel registro degli indagati. Per la complessità (e i costi) della giustizia (o per lo meno delle leggi spesso poco chiare o volutamente ingarbugliate) a volte patteggiando (pur essendo innocenti) si risparmiano tempo, soldi e lunghe fasi processuali. Altre volte per le circostanze non è facile avere ragione e non sempre possibile arrivare al processo che chiarisca la verità. Molti sono i segnali della difficoltà della provincia di Latina, delle infiltrazioni e delle azioni di malcostume (o della malavita) di cui sempre più spesso si occupano gli organi di informazione a torto o a ragione. Di certo, nel passato, in diversi uffici tecnici (urbanistici, lavori pubblici, attività produttive) nei vari comuni ed enti vari della provincia, sono accaduti fatti che potevano lasciare pensare a favoritismi e penalizzazioni di tecnici, imprese, cittadini. Come spesso accade, quando ci sono fatti e inchieste come "olimpia" in tanti dicono: lo sapevano tutti, oppure finalmente. Se le medesime indagini si facessero anche in altri uffici della provincia, fatte le debite proporzioni, forse ci sono delle analogie? per esempio verso altre società sportive? Leggendo alcuni documenti in alcune pratiche, se non c'è malcostume, probabilmente forse c'è leggerezza e magari simpatie o antipatie. Sicuramente l'inchiesta Olimpia è un punto fermo, di non ritorno, un esempio. Speriamo che se ci sono state situazioni anomale o superficiali o che potevano lasciare dei dubbi interpretativi, oggi negli altri uffici pubblici ci sia maggiore chiarezza e coerenza

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