venerdì 30 settembre 2016

Latina urbanistica commercio ristorazione demanio marittimo Giovannino, si riapre nuovamente

Poco più di una settimana. Lo sgombero e la revoca della concessione all’uso delle strutture disposti mercoledì scorso dall’autorità giudiziaria nei confronti dei ristoranti Giovannino, Da Umberto e del risto-pub Space Time sono durati otto giorni. Il tempo necessario al giudice Giannantonio per prendere atto che i gestori e proprietari delle strutture che Comune e Procura vogliono essere state realizzate su demanio marittimo, avevano nel frattempo versato somme, anche importanti, per mettersi parzialmente in regola con quanto preteso dagli uffici comunali che chiedono, a dire dei ricorrenti, somme del tutto spropositate con la realtà dell’eventuale occupazione abusiva. 
Sulla questione c’è un contenzioso di natura amministrativa, ma poi si è passati sul piano penale quando l’inadempimento amministrativo del pagamento di quanto richiesto dal Comune, ha portato il giudice, su richiesta del Pm a disporre il sequestro. http://www.latinaoggi.eu/news/news/28396/giovannino--si-riapre-nuovamente.html

Consumo del suolo: il 10% del terreno della provincia di Latina è cemento

Pubblicato il rapporto Ispra 2016
Il consumo di suolo prosegue, e gli ettari di territorio (amministrato) che viene perso per la copertura artificiale di terreno, legato alle dinamiche insediative, continua ad aumentare. A dirlo è il rapporto 2016 sul consumo di suolo in Italia redatto dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) che analizza, Provincia per Provincia, la stima del terreno perso.
La provincia di Latina chiude il 2015 con 22.509 ettari di suolo consumato: il 10% del territorio provinciale è stato coperto dal cemento, registrando un incremento del +0,6% rispetto al 2012.
Per quanto riguarda invece il contesto comunale, Latina è il secondo Comune con maggiore superficie di suolo consumata, pari al 15,3%, ossia 42 chilometri quadrati per un incremento dell’1% rispetto al 2012.
Il servizio completo in edicola con Latina Oggi (29 settembre 2016)http://www.latinaoggi.eu/news/news/28324/consumo-del-suolo-il-10-del-terreno-della-provincia-e-cemento.html

lunedì 26 settembre 2016

Latina urbanistica megastore Cosmo, l’iter sorvegliato per il condono

Il ruolo attivo della società Latina Fiori prima dell’acquisto del sito industriale sulla Pontina. Un nuovo scenario
L’intervento della società Latina Fiori nella vicenda della ex Seranflex sarebbe anteriore rispetto alle date ufficiali risultanti dall’atto di compravendita avvenuto l’8 febbraio 2005.
La circostanza sarebbe emersa all’esito di alcuni interrogatori cui sono state sottoposte nei giorni scorsi alcune persone informate dei fatti, ed avrebbe finito per ampliare l’orizzonte interpretativo della vicenda da parte degli investigatori del Nipaf e dello stesso sostituto procuratore Giuseppe Miliano che coordina le indagini.
Nel 2002, anno della scomparsa del titolare dell’azienda Biagio Serao, la ex Seranflex era ancora attiva e la gestione passò nelle mani degli eredi del noto imprenditore pontino, i quali si sarebbero presto resi conto di non avere gli strumenti per garantire una solida prospettiva di continuità operativa allo stabilimento artigianale-industriale di via Pontina.
L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (27 settembre 2016) http://www.latinaoggi.eu/news/news/28189/cosmo-liter-sorvegliato-per-il-condono.html

Dissesto idrogeologico, servono 8 miliardi di euro per interventi prioritari

di Alessandra Marra http://www.edilportale.com/news/2016/09/ambiente/dissesto-idrogeologico-servono-8-miliardi-di-euro-per-interventi-prioritari_53999_52.html

Consorzi di bonifica: 'necessarie 3.581 opere di mitigazione del rischio e ripristino delle funzionalità idrauliche dei canali'

26/09/2016 – Un investimento complessivo di 8.022 milioni di euro per realizzare 3.581 interventi volti alla mitigazione del rischio idrogeologico.
 
Questi i numeri che l’Associazione Nazionale Consorzi di Bonifica (ANBI ) prevede nel suo piano per la Riduzione del Rischio Idrogeologico “Manutenzione Italia 2016 – Azioni per l’Italia sicura”, presentato in un convegno a Roma il 22 settembre scorso.
 

Dissesto idrogeologico: il piano per la prevenzione

L’ANBI, nel presentare il Rapporto 2016 corredato da una lista di progetti esecutivisubito pronti per la cura e la tutela del territorio, auspica che il Governo possa inserire tali indicazioni nella prossima legge di stabilità.
 
Tra le opere previste ci sono: il ripristino delle funzionalità idrauliche di canali, realizzazioni di opere per la laminazione delle piene, operazioni di ripristino frane, l’adeguamento e il potenziamento del sistema scolante, realizzazione di briglie, opere di consolidamento dei versanti, arginature, ricostruzione sifoni idraulici ecc.
 
Per contrastare la situazione di rischio i consorzi di bonifica hanno elencato gli interventi regione per regione, indicando il numero totale di opere previste e le risorse necessarie. La regione che prevede il maggior numero di risorse è il Veneto con un fabbisogno di 1,8 miliardi di euro per 709 opere, poi il Piemonte con un fabbisogno di 1 miliardo per 201 opere e successivamente l’Emilia Romagna con 976 milioni per 820 interventi.
 
L’obiettivo è realizzare un programma di manutenzione e prevenzione del dissestoidrogeologico sul territorio italiano, per privilegiare la prevenzione rispetto all’intervento in emergenza, in linea con quanto il Governo ha già dimostrato di voler fare con la creazione dell’Unità di Missione prima e “Casa Italia” poi.
 

Dissesto idrogeologico: la situazione italiana

Per questo l’ANBI chiede l’assunzione di ulteriori scelte forti nella direzione della concretezza, tenendo conto che il dissesto costa 2,5 miliardi di euro all’anno. Infatti, secondo i dati del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, il 9,8% del territorio nazionale è costituito da aree ad elevata criticità idrogeologica; si tratta dell’82% dei comuni, dove si stimano a rischio 6.250 scuole, 550 strutture sanitarie, circa 500.000 aziende (agricole comprese), 1.200.000 edifici residenziali e non.
 
L’intensa urbanizzazione, sviluppatasi senza tenere in alcuna considerazione le aree fragili dal punto di vista idrogeologico (alluvioni, frane, dissesti), il contemporaneo abbandono delle aree collinari e montane da parte della popolazione e delle attività agricole, i cambiamenti climatici hanno acuito la fragilità del territorio. L’ISPRA ha rilevato 1.221.811 ettari del territorio nazionale a pericolosità idraulica elevata per un totale di 1.607 comuni. Inoltre il totale dei comuni italiani interessati da aree conpericolosità da frana e/o idraulica risultano 7.145, pari all’88,3%, mentre i comuni non interessati da tali aree risultano solamente 947.
 
L’adeguamento delle opere di bonifica idraulica è quindi condizione fondamentale per la sicurezza territoriale, necessaria non solo all’esercizio dell’agricoltura, ma indispensabile per qualunque attività economica. Se non vi è stabilità del suolo non si realizzano investimenti per infrastrutture ed impianti.
 
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Riqualificazione energetica: 70 milioni di euro alle PA centrali

di Rossella Calabrese

http://www.edilportale.com/news/2016/09/risparmio-energetico/riqualificazione-energetica-70-milioni-di-euro-alle-pa-centrali_54011_27.html

Firmato il decreto che finanzia i progetti presentati nel biennio 2014-2015

26/09/2016 - Via libera a 70 milioni di euro di finanziamenti per la riqualificazione energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione centrale.
 
I Ministri dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, dell’Ambiente Gian Luca Galletti, delle Infrastrutture Graziano Delrio e dell’Economia Pier Carlo Padoan, hanno firmato il decreto che definisce le modalità attuative del Programma di riqualificazione energetica della Pubblica Amministrazione centrale (PREPAC) finalizzato a efficientare almeno il 3% annuo della superficie utile del patrimonio edilizio dello Stato, in ottemperanza a quanto previsto dalla direttiva europea 2012/27 sull’efficienza energetica.
 
A seguito dell’emanazione del provvedimento sarà possibile avviare i progetti che sono stati presentati nel biennio 2014-2015 dalle Pubbliche Amministrazioni centrali per un valore complessivo, come detto sopra, di 70 milioni di euro.
 
Lo stanziamento complessivo per il periodo 2014-2020 ammonta a 355 milioni di euro, come previsto dal Dlgs 102/2014.
 
Alla cabina di regia per l’efficienza energetica MiSE-Ministero Ambiente è attribuito il coordinamento e monitoraggio dello stato di avanzamento del Programma.
 
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Renzi: ‘bonus 65% anche nel 2017, ma si faccia l’adeguamento antisismico’

di Paola Mammarella http://www.edilportale.com/news/2016/09/ambiente/renzi-bonus-65-anche-nel-2017-ma-si-faccia-l-adeguamento-antisismico_54001_52.html

Individuati stasera in Consiglio dei Ministri i Comuni del cratere del terremoto, nei prossimi giorni il lancio di Casa Italia e il decreto sulla ricostruzione

23/09/2016 – Non solo ricostruzione nel rispetto dell’identità dei luoghi, ma anche proroga dell’ecobonus 65% e incoraggiamento agli interventi di adeguamento antisismico. Lo ha annunciato oggi il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in conferenza stampa da Palazzo Chigi.
 
“Il nostro obiettivo per le prime e le seconde case e per gli esercizi commerciali è riportare tutto a come era prima” ha spiegato Matteo Renzi illustrando l’iter con cui si passerà dalla fase emergenziale alla programmazione pluriennale basata sulla prevenzione.
 
Per il momento non ci sono dati precisi sui danni. Il capo del dipartimento Protezione civile, Fabrizio Curcio, ha parlato “almeno di 4 miliardi”, ma per Matteo Renzi “è una stima molto prudente”.
 
Dopo la conta dei danni, il riconoscimento dei risarcimenti e l’avvio di politiche per il rilancio economico delle zone colpite si passerà alla ricostruzione e al piano pluriennale “Casa Italia”.
 
Si procederà per step. Il primo passo è stato fatto stasera con l'approvazione del decreto per il cratere del sisma. I Comuni direttamente coinvolti e danneggiati dal terremoto del 24 agosto scorso potranno accedere subito ad una serie di aiuti, da defiscalizzazioni a deroghe sui vincoli di bilancio e le assunzioni.
 
Nei prossimi giorni sarà varato il piano pluriennale “Casa Italia” con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il programma si avvarrà della consulenza dell’architetto e Senatore a vita Renzo Piano e coniugherà le esigenze dell’emergenza con una politica di prevenzione e programmazione basata sulla qualità delle costruzioni. Il Governo utilizzerà misure e strutture già esistenti, come quella sul dissesto idrogeologico e l’edilizia scolastica, cui si aggiungeranno iniziative mirate sull’antisismica.
 
Entro il 2 ottobre sarà approvato il decreto sulla ricostruzione. Al suo interno ci sarà un meccanismo preciso per il riconoscimento dei danni e il pagamento dei risarcimenti, che saranno riconosciuti anche al di fuori del cratere del sisma.
 
Passando sul piano operativo, entro sette mesi saranno pronte le casette provvisorie. “Il problema – ha dichiarato Fabrizio Curcio – è definire i fabbisogni sulla base di anagrafi comunali che non esistono più”. Curcio ha annunciato che già questo fine settimana molti ospiti lasceranno le tende e torneranno nelle case dichiarate agibili dopo i 9mila sopralluoghi condotti fino ad ora e ha spiegato che diversi soggetti attuatori sono al lavoro su beni culturali, gestione delle macerie e puntellamento degli edifici.
 

Casa Italia, prevenzione e programmazione

“Il ragionamento su Casa Italia è più complesso” ha spiegato Matteo Renzi al termine della conferenza stampa .  Al momento, a suo avviso, non si possono fare promesse e stime sulle risorse necessarie.
 
“Casa Italia porta a un cambio di mentalità – ha aggiunto – e richiede uno sforzo molto significativo da parte di associazioni e professionisti”.
 
“Il progetto che l’Italia ha in testa – ha spiegato – è una rivoluzione copernicana in materia di prevenzione e interventi infrastrutturali, urbanistici e architettonici a monte”.
 
“La Legge di Stabilità per il 2017 – ha concluso - incoraggerà la progettazione degliinterventi di adeguamento antisismico. Il Bonus del 65% sarà prorogato, ma si facciano interventi di adeguamento antisismico”.
 
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Termosifoni, nuove valvole entro dicembre o scatta la super multa

Non è arrivata la proroga attesa da molti sull'adeguamento degli impianti di riscaldamento condominiali, per cui rimane fissata al 31 dicembre prossimo la scadenza per adeguare i termosifoni alla normativa (l. 102 del 2014).
Secondo le nuove norme, si legge su studiocataldi.it, i caloriferi delle case dovranno possedere una valvola termostatica con contabilizzatore di calore e chi non ottempera rischia una multa variabile da 500 a 2.500 euro in base alla regione di residenza.
Un obbligo da adempiere alla svelta, dunque, anche perché senza la concessione della sperata proroga i prezzi sono già lievitati (si parla di una media di circa mille euro a famiglia e di 60/100 euro a termosifone) e l'Unione dei piccoli proprietari immobiliari ha lanciato l'allarme su possibili rincari.
"È evidente che alcuni appartamenti, per esempio i piani alti e i piani inferiori a contatto con il terreno, si troveranno con un conteggio dei consumi che sarà più alto rispetto al passato" ha affermato, infatti, il vicepresidente dell'Uppi, Angelo De Nicola, a Italiaoggi. Per di più oltre alla spesa iniziale per mettere a norma i radiatori, ogni anno occorrerà pagare una società per i conteggi, per ogni singolo appartamento (anche se la cifra, secondo i dati sarà minima). Senza parlare dei casi estremi di coloro che vivono in condomini con appartamenti non occupati. Costoro si ritroveranno – conclude De Nicola – "con spese lievitate perché dovranno accollarsi tutte le dispersioni del palazzo". http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2016/09/26/termosifoni-nuovi-valvole-entro-dicembre-scatta-super-multa_MVoxVg8Pah5q9curTyF3RN.html

domenica 25 settembre 2016

Latina Drink Lemon, il Tar ora conferma la chiusura dell'attività

Il Drink Lemon questa volta sembra proprio che debba chiudere. L'attività di via del Lido, gestita da Claudio Scroccaro, era stata bloccata ad agosto dal Comune. L'imprenditore aveva però ben presto ottenuto un decreto dal presidente del Tar, che congelava il provvedimento. E Scroccaro aveva realizzato un video, con cui invita i cittadini non suo locale e ad una sorta di fronte comune per tutelare le attività di Latina, chioschi in primis. Ora il Tar, esaminata in aula la vicenda, dopo aver ascoltato le ragioni del Comune e quelle di Scroccaro, ha però deciso di confermare l'ordine di chiusura, vista la "diversità tra l'attività contestata e quella autorizzata con licenza nel 2003". http://www.latinaoggi.eu/news/news/28093/il-tar-avalla-la-chiusura-del-drink-lemon-di-latina.html

Destagionalizzazione per gli stabilimenti a Latina Lido, tensioni in vista

La proposta di delibera per la destagionalizzazione del litorale sarà discussa e votata in Consiglio Comunale il prossimo 28 settembre. Dopo l’approvazione ieri l’altro in commissione Bilancio-Attività produttive, la proposta di delibera giunge in massima assise per l’approvazione definitiva, anche se restano ancora molti dubbi sull’efficacia del provvedimento.
La seduta dell’assise cittadina è stata convocata dal Presidente Olivier Tassi per le 9.30 e avrà come primo punto all’ordine del giorno proprio la destagionalizzazione delle attività turistico ricreative sul demanio marittimo, con l’atto di indirizzo che stabilisce direttive e criteri per i titolari degli stabilimenti intenzionati ad aprire anche nei mesi autunnali ed invernali sottoposto all’approvazione dopo l’esame in Commissione Bilancio e Attività Produttive, convocate in seduta congiunta vista la delicatezza del tema.
L'articolo completo in edicola su Latina Oggi (26 settembre) http://www.latinaoggi.eu/news/news/28111/destagionalizzazione-chioschi-delibera-consiglio-latina-opposizione.html

venerdì 23 settembre 2016

Latina Lido Stabilimenti tutto l’anno, il regolamento che non convince

Ieri in commissione la delibera è stata votata da Lbc. L’opposizione: è solo fumo e contiene passaggi illegittimi
Le commissioni bilancio e attività produttive, riunite ieri in forma congiunta, hanno approvato, coi voti della maggioranza di Latina Bene Comune, la delibera di consiglio comunale per la destagionalizzazione delle attività turistico ricettive sul demanio marittimo. Il prossimo 28 settembre si va in aula per il via libera definitivo. Ma attenzione: carte alla mano potrebbe essere un atto, quello del Consiglio, che servirà poco o nulla per l’apertura invernale delle strutture balneari.
L’atto di indirizzo, infatti, riassume tutta una serie di condizioni che dovranno essere rispettate per ottenere l’autorizzazione a destagionalizzare. Ma resta fermo l’ostacolo più grosso, ossia quello urbanistico. In pratica le concessioni edilizie per gli stabilimenti difficilmente potranno essere estese a tutto l’anno. E allora a cosa serve questa delibera?
L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (24 settembre 2016) http://www.latinaoggi.eu/news/news/27987/stabilimenti-tutto-lanno-il-regolamento-che-non-convince.html

giovedì 22 settembre 2016

urbanistica Latina Sigilli per Giovannino: le attività di Foce Verde sono state sequestrate

Sono state sottoposte a sequestro questa mattina le attività commerciali di Foce Verde e ricadenti nel complesso immobiliare "Giovannino - Space Time", già nel 2015 oggetto di sigilli per occupazione abusiva del pubblico demanio marittimo. Le operazioni sono state svolte dalla Capitaneria di Porto di Terracina e dal Nucleo Investigativo provinciale di Polizia Ambientale e Forestale di Latina, in una operazione congiunta sotto le direttive del sostituto procuratore Gregorio Capasso, per il mancato versamento dei canoni dovuti. Le attività interessate sono il ristopub Space Time, la pizzeria Da Umberto, lo stabilimento la Marina di Latina - The Beach e il ristorante Giovannino. 
Sorge però un dubbio per quanto riguarda la chiusura della pizzeria Da Umberto, all'interno del quale è ospitato un tabacchi intestato però a un altro titolare (e non al ristorante): l'attività interna, in quanto Monopolio dello Stato, non può essere posto a sequestro. http://www.latinaoggi.eu/gallery/news/27891/sigilli-per-giovannino-le-attivita-di-foce-verde-sono-state-sequestrate.html

Urbanistica, il premio Oscar contro il Comune di Sabaudia

Impugnata un'ordinanza del settore Edilizia
È finita nelle aule di tribunale la querelle tra il Comune di Sabaudia e Vittorio Storaro, tre volte premio Oscar con i film “Apocalypse Now”, “Reds” e “L'ultimo imperatore”. Al centro della contesa giudiziaria ci sono delle grane urbanistiche. Storaro tramite i propri legali ha impugnato innanzi al tribunale amministrativo di Latina un'ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi risalente al mese di aprile ed emessa dal settore Urbanistica, notificata allo stesso il 3 maggio. Il 1 luglio di quest'anno il ricorso al Tar, al quale è stata chiesta la dichiarazione dell'illegittimità dell'ordinanza in questione – chiaramente previa sospensiva della stessa -, è stato notificato all'ente, che nella giornata di ieri ha provveduto a costituirsi in giudizio contro il direttore della fotografia. L’ufficio Avvocatura ha scelto il legale che assisterà il Comune attraverso l’elenco di legali che è stato stilato in seguito ad apposito avviso pubblico. La scelta è ricaduta sull’avvocato Federico Cappella, primo nominativo utile dell’elenco, che contattato per le vie brevi dagli uffici comunali si è detto disponibile ad assistere l’ente nel giudizio contro il cittadino onorario di Sabaudia. Nel 2014, infatti, l’assise civica decise di nominare Vittorio Storaro cittadino onorario in occasione del compimento degli 80 anni di Sabaudia. Una decisione determinata dal fatto che Storaro «in diverse occasioni ha mostrato un forte attaccamento a Sabaudia, eleggendola a luogo di riposo e ispirazione per la sua indiscussa e altamente meritoria ricerca sulle possibilità creative luministiche dell'immagine». Non solo. Storaro si è anche occupato di realizzare diversi progetti per l’illuminazione degli edifici storici della città, compreso palazzo Mazzoni. Ma in questa grana urbanistica ovviamente le posizioni del Comune e quella di Storaro viaggiano su binari opposti. A decidere nel merito saranno ora i giudici del tribunale amministrativo di Latina, chiamati a pronunciarsi sulla richiesta d’annullamento e di sospensiva dell’ordinanza avanzate dal maestro di fotografia. http://www.latinaoggi.eu/news/news/27913/urbanistica-il-premio-oscar-contro-il-comune.html

mercoledì 21 settembre 2016

Scuole: una su 10 ha lesioni strutturali e una su 3 è in un’area ad alta sismicità

di Rossella Calabrese http://www.edilportale.com/news/2016/09/lavori-pubblici/scuole-una-su-10-ha-lesioni-strutturali-e-una-su-3-%C3%A8-in-un-area-ad-alta-sismicit%C3%A0_53929_11.html

Da Cittadinanzattiva il Dossier su sicurezza, qualità e accessibilità a scuola. In autunno l’aggiornamento dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica

22/09/2016 - Più di una scuola su dieci ha lesioni strutturali; in un caso su tre gli Enti locali non effettuano gli interventi strutturali richiesti. Un istituto scolastico su tre si trova in zone ad elevata sismicità e soltanto l’8% è stato progettato secondo la normativa antisismica. Due terzi delle scuole non possiedono la certificazione diagibilità statica.
 
Prendendo in esame i locali scolastici, emerge che le aule sono in discrete condizioni strutturali, ma spesso sono troppo piccole e non hanno sussidi adatti agli studenti con disabilità. Nella metà delle scuole mancano le palestre e, in un istituto su quattro, si mangia in locali impropri. In un caso su tre i cortili diventano parcheggi.
 
Sono alcuni dei principali dati del XIV Rapporto di Cittadinanzattiva su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola, presentato ieri a Roma. Il Rapporto fa il punto sullo stato delle scuole italiane, attraverso i dati del monitoraggio civico condotto su circa 150 edifici scolastici di tutta Italia e tramite la lettura di informazioni e fonti ufficiali.
 
Fra le novità di quest’anno, una disamina della ricostruzione degli edifici scolastici nelle zone colpite dal terremoto negli ultimi anni (Emilia Romagna, Abruzzo e Molise), accompagnata da alcune fotografie che fanno parte di un viaggio fotografico nelle scuole italiane, condotto da Cittadinanzattiva insieme al fotografo Rocco Rorandelli.
 
“All’indomani del sisma che ha colpito il Centro Italia, ai cittadini che legittimamente e con preoccupazione chiedono conto delle stato delle loro scuole in diverse parti del Paese, occorre dare informazioni chiare. La situazione dell’edilizia scolastica è difficile, come dimostrano i dati e le foto del nostro monitoraggio e lo sarà per molti anni ancora, nonostante gli interventi governativi fin qui realizzati”, dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della scuola di Cittadinanzattiva”.
 
“Crediamo sia doveroso che gli enti locali in questi giorni dichiarino quanti siano gli edifici sottoposti a verifica di vulnerabilità sismica (avrebbero dovuta farla entro marzo 2013!) e l’esito di tali accertamenti; quanti siano gli edifici adeguati sismicamente; ai Dirigenti delle scuole che ne sono sprovvisti chiediamo che provvedano immediatamente a dotarsi di Documento di Valutazione dei Rischi e di Piani di Emergenza, per essere in grado di fronteggiare situazioni emergenziali”.
 
“Chiediamo, infine, che i cittadini delle zone terremotate non vengano esclusi dalle decisioni e dal lungo percorso legato alla ricostruzione, per evitare soluzioni irrazionali, ritardi, sprechi, e per fare tesoro delle migliori esperienze, come il nostro report evidenzia tra le scuole terremotate di Emilia, Abruzzo, Molise”.
 

In una scuola su tre gli Enti non effettuano gli interventi richiesti

Le scuole monitorate da Cittadinanzattiva appartengono a queste 10 Regioni: Piemonte, Lombardia, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Nel 15% delle scuole sono state riscontrate lesioni strutturali, in gran parte (73%) sulla facciata esterna, nel 27% negli ambienti interni.
 
distacchi di intonaco sono stati riscontrati nel 38% delle segreterie, nel 23% delle sale professori, nel 21% dei corridoi, nel 16% dei bagni, nel 14% delle palestre e delle aule, nel 13% delle aule computer, nel 10% dei laboratori, nel 9% delle biblioteche, nell’8% delle mense. I segni di fatiscenza interessano invece il 33% delle segreterie, il 27% dei bagni, il 25% delle palestre, il 21% dei corridoi, il 17% delle sale professori, il 14% delle aule computer e delle aule, il 10% dei laboratori e delle mense, il 9% delle biblioteche.
 
Una scuola su sei presenta uno stato di manutenzione del tutto inadeguato e solo il 5% è in ottimo stato. L’81% dei RSPP (Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione) o dei Dirigenti ha chiesto interventi manutentivi all’ente proprietario, ma ben in un caso su quattro non è stato effettuato alcun intervento. Nel 14% è stato effettuato con molto ritardo, nel 52% con qualche ritardo e solo nell’8% dei casi tempestivamente.
 
Una scuola su quattro ha chiesto interventi di tipo strutturale che, quasi in un caso su tre (29%), non sono stati mai effettuati. Nel 24% dei casi, sono intervenuti con molto ritardo, nel 33% con qualche ritardo e solo nel 14% tempestivamente.
 

Crolli nelle scuole: 112 in tre anni scolastici

Solo nello scorso anno scolastico abbiamo avuto notizia, tramite la stampa locale, di 31 episodi di crolli, con feriti tra gli studenti ed il personale, oltre che danni alle cose e alle strutture. In alcuni casi eventi annunciati e prevedibili, in altri totalmente inaspettati. Si tratta di crolli di solai, tetti, controsoffitti, distacchi di intonaco, caduta di cancelli, ventilatori, che si verificano in modo indifferenziato nelle scuole del Nord e del Centro - Sud, negli istituti comprensivi come nelle scuole superiori, nei piccoli centri come nei grandi.
 

Certificazioni: molte le scuole sprovviste nelle zone a rischio sismico

Solo il 35% delle scuole del campione monitorato da Cittadinanzattiva possiede il certificato di agibilità statica, il 32% quello di agibilità igienico-sanitaria, mentre il certificato di prevenzione incendi è presente appena nel 10% delle scuole monitorate (il rilascio della certificazione della prevenzione incendi per gli edifici scolastici è stato prorogato al 31 dicembre prossimo).
 

Una scuola su due non ha la palestra

Non tutte le scuole sono dotate di palestre e mense: mancano rispettivamente nel 50% e nel 23% del totale. Quando la palestra non è presente nell’edificio scolastico, le attività sportive o di educazione motoria si svolgono nei cortili, nelle palestre esterne, in altri spazi quali l’atrio, una sala comune, l’aula di psicomotricità, ma in 5 scuole non vengono svolte.
 

Cortili, in un caso su tre diventano parcheggi

Il cortile è presente nel 92% delle scuole monitorate. Presenta quasi ovunque la recinzione che però nel 27% dei casi risulta danneggiata. Presenza di ingombri (21%), rifiuti (16%) e fonti di pericolo (10%), nonché la pavimentazione sconnessa (nel 56% dei cortili) ne fanno spesso un’area non sicura. Inoltre, sebbene in tre casi su quattro abbiano al proprio interno aree verdi, solo in un caso su tre queste sono attrezzate con aree gioco e/o sportive. Nel 31% delle scuole, i cortili diventano parcheggi per le auto di personale e studenti.
 

Più di un bagno su quattro è inaccessibile

Nel 43% delle scuole mancano posti auto riservati ai disabili nel cortile o nel parcheggio interno. Nel 30% dei casi il percorso per raggiungere l’ingresso non è facilmente praticabile da chi ha problemi deambulatori. Solo il 23% degli edifici scolastici su più piani dispone di un ascensore. Anche quando è presente in una scuola su quattro non è funzionante.
 
A livello di servizi didattici, le barriere architettoniche sono particolarmente diffuse nelle biblioteche (35%), nei bagni (28%), nelle aule computer (27%) e nei laboratori (24%). Inaccessibili ai disabili anche il 17% delle palestre, il 16% delle aule, il 14% delle mense e il 9% dei cortili. In particolare, nella gran parte delle aule (78%) in cui sono presenti studenti con disabilità motoria non c’è spazio sufficiente per consentire il movimento della carrozzina. Nel 73% non ci sono attrezzature didattiche o tecnologiche per facilitare la partecipazione alle lezioni degli studenti con disabilità.
 
Dai dati nazionali resi noti dal Miur (Anagrafe edilizia scolastica, 2015) risulta che il71% delle scuole si è dotato di accorgimenti per il superamento delle barriere architettoniche, mentre il 29% ne è ancora privo. Si va dall’eccellenza di Valle d’Aosta (97% delle scuole accessibili), Piemonte (88%) e Veneto (87%), alla assoluta carenza della Calabria (solo il 16% delle scuole è priva di barriere architettoniche), seguita a distanza da Sicilia e Campania (intorno al 50%) ed Emilia Romagna (59%).
 

Le proposte di Cittadinanzattiva

Tra le proposte dell’associazione segnaliamo:
 
#occhioalsolaio. Rifinanziare le indagini su solai e controsoffitti, per rispondere alle richieste degli enti locali, numerose, come attesta il dato delle 13000 rimaste inevase dal primo provvedimento.
 
#scuolabella. Chiediamo che questo filone di spesa venga chiuso ma che contemporaneamente si trovi un’adeguata collocazione contrattuale agli ex lavoratori socialmente utili utilizzati e si garantisca lo svolgersi regolare delle attività non solo di piccola manutenzione ma anche di pulizia quotidiana degli ambienti scolastici.
 
#scuolaofabbrica. Chiediamo un regolamento attuativo della legge 81/2008 per l’ambito scuola, che non può continuare ad essere omologato agli altri luoghi di lavoro, come la fabbrica. Occorre rivedere il percorso formativo previsto sia per i Dirigenti scolastici che per il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione oltre che per tutte le altre figure individuate in materia di sicurezza, ridefinendo con chiarezza ruolo, funzioni, obblighi e responsabilità di ognuno e adeguando i compensi alle responsabilità assunte.
 
#scuolatrasparente. Rendere noti i tempi e i costi dell’aggiornamento dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica che avrebbe dovuto essere aggiornata a gennaio 2016, ad esempio inserendo i dati relativi alle certificazioni, ad oggi ancora mancanti nonostante se ne fosse annunciata la pubblicazione a gennaio 2016. Rendere funzionante e completa la App relativa alla Anagrafe. Rendere effettiva l’applicazione delle norme in materia di accesso civico agli atti che riguardano la scuola, da parte dei cittadini e delle associazioni.
 
#ascuoladisicurezza. In sede di Osservatorio dell’edilizia scolastica, varare un piano di attività da proporre alle scuole in vista della Giornata nazionale della sicurezza delle scuole, promossa da 13 anni da Cittadinanzattiva ed istituzionalizzata dal MIUR con la data ufficiale del 22 novembre.
 

In autunno l’aggiornamento dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica

A proposito dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica, ieri il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), al termine della prima riunione dell’Osservatorio per l’Edilizia Scolastica del Ministri dopo il sisma dello scorso 24 agosto, ha annunciato che l’Anagrafe sarà aggiornata in autunno e saranno rivisti i ‘record’ per consentire un grado sempre maggiore e più efficace di informazione sullo stato degli edifici scolastici.

“L’efficacia e la rapidità con la quale siamo intervenuti subito dopo il terremoto per garantire ai ragazzi dei centri colpiti il regolare avvio dell’anno scolastico è il segno del buon lavoro fatto in questi mesi. Lo spirito di collaborazione e la sinergia che abbiamo costruito all’interno del rinnovato Osservatorio per l’edilizia scolastica hanno dato i loro primi, significativi frutti” ha commentato il Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone che ha presieduto l’incontro.
 
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Rischio idrogeologico, antisismica e scuole, Anac: appalti urgenti ancora validi

di Paola Mammarella http://www.edilportale.com/news/2016/09/normativa/rischio-idrogeologico-antisismica-e-scuole-anac-appalti-urgenti-ancora-validi_53952_15.html

Lavori di messa in sicurezza fino a 5,2 milioni con procedura negoziata, sempre valide le semplificazioni dello Sblocca Italia

22/09/2016 – Sono ancora valide le semplificazioni alle procedure di gara per l’affidamento degli interventi di messa in sicurezza sismica e idrogeologica previsti dallo Sblocca Italia.
 
Lo ha chiarito l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) rispondendo a un dubbio sollevato dalla Struttura di missione per l’edilizia scolastica di Palazzo Chigi.
 

Le semplificazioni dello Sblocca Italia

Il Decreto Sblocca Italia (DL 133/2014 art. 9, convertito nella Legge 164/2014) prevede che gli interventi di estrema urgenza in materia di vincolo idrogeologico, di normativa antisismica e di messa in sicurezza degli edifici scolastici, di importo fino alla soglia comunitaria (5.225.000 euro) possono essere affidati con procedura negoziata.
 
Per contestualizzare meglio queste semplificazioni, L’Anac nel 2015 ha spiegato con uncomunicato che le Stazioni Appaltanti devono verificare preventivamente che sussistano le condizioni di estrema urgenza tali da giustificare la semplificazione delle procedure. I responsabili del procedimento in sede di acquisizione del Cig devono inoltre indicare che gli interventi sono riconducibili alle norme dello Sblocca Italia.
 

Semplificazioni ancora in vigore

Se le regole sono chiare, la Struttura di missione per l’edilizia scolastica di Palazzo Chigi ha però sottolineato che l’impianto della normativa si basa sul vecchio Codice Appalti (D.lgs. 163/2006), oggi abrogato dal D.lgs. 50/2016.
 
Nonostante ciò, l’Anac ha chiarito che le istruzioni che l’Anticorruzione ha fornito nel 2015 sono ancora operative. Questo significa che si può ancora seguire una procedura più snella per le gare.
 
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urbanistica, sanatoria e abusi, L’effetto beffa dei condoni edilizi

Ancora migliaia di pratiche da esaminare e milioni di euro da incassare: il dossier del centro studi Sogeea rimanda anche la fotografia dell’abusivismo dilagante
E’ valsa la pena varare una legge per il condono degli abusi edilizi? Quanto hanno danneggiato il territorio e quanto ha recuperato lo Stato e per esso i singoli Comuni? Il bilancio è drastico perché secondo uno studio del centro Sogeea le pratiche inevase sono ancora tantissime e anche gli oneri concessori a beneficio dei Comuni devono essere in larga parte riscossi. Per fare solo un esempio, a Latina le istanze presentate sono state più di 23mila e più di 8000 sono ancora inevase, ma a far venire i brividi sono le somme da incassare, 32 milioni di euro di cui la metà esatta per oblazione e circa 10 milioni di euro per oneri concessori. Se si guardano in faccia sia il numero delle domande che la somma da incassare viene fuori una fotografia piuttosto precisa dell’abusivismo che si è avuto in una giovane città come Latina, dove 3/4 dello sviluppo urbanistico è andato avanti al di fuori e al di sopra di un piano regolatore vero e proprio e quello che c’è lo si è ampiamente snobbato come dimostra la storia recentissima dei piani particolareggiati approvati dalla Giunta municipale tra il 2012 e il 2014 e che in realtà erano delle vere e proprie varianti di piano regolatore, peraltro basate su numeri falsati.
L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (22 settembre 2016) http://www.latinaoggi.eu/news/news/27852/leffetto-beffa-dei-condoni.html

Latina Lido Stabilimenti balneari, salta la destagionalizzazione

Per permettere l’apertura annuale delle strutture balneari il Comune dovrebbe modificare il Pua
Si torna in Commissione nel Comune di Latina per affrontare, ancora una volta, il tema della destagionalizzazione degli stabilimenti balneari e di quel famoso articolo 18 del regolamento regionale che potrebbe permettere l’apertura annuale delle strutture se (e solo se) l’ente lo integrasse all’interno del proprio. Ma la questione, nel caso del capoluogo pontino, è veramente difficile.
Lo hanno spiegato chiaramente ieri nelle due commissioni riunite in un’unica seduta (Bilancio e Attività Produttive) l’assessore alle Attività Produttive, Felice Costanti, e il dirigente Giovanni Della Penna, reduci da un incontro all’ufficio Economia del Mare in Regione. La questione è chiara: è impossibile permettere la destagionalizzazione del litorale di Latina già da quest’anno, e non c’è nessuna ordinanza sindacale che possa salvare gli operatori dall’obbligo di smontare le strutture entro il 31 ottobre. L’unica soluzione sarebbe quella di modificare il Pua vigente, che attualmente prevede l’obbligo di rimuovere le strutture al termine della stagione balneare.
Ma secondo alcuni non c’è abbastanza tempo per modificare il Piano di Utilizzo degli Arenili per permettere la destagionalizzazione già da quest’anno.
L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (22 settembre 2016) http://www.latinaoggi.eu/news/news/27851/stabilimenti--salta-la-destagionalizzazione.html

martedì 20 settembre 2016

Latina urbanistica Piani particolareggiati, il Pd chiede una discussione in Consiglio

Una mozione per capire cosa intende fare l'amministrazione Coletta sui piani particolareggiati annullati dal commissario prefettizio Giacomo Barbato e sui quali pendono alcuni ricorsi al Tar. I consiglieri comunali Enrico Forte, Nicoletta Zuliani e Massimiliano Carnevale del Pd hanno presentato oggi la mozione in materia.
"Chediamo di discutere in sede di Consiglio Comunale gli indirizzi ed i criteri che l’Amministrazione cittadina intende adottare per i sei PPE e se intenda costituirsi parte civile negli eventuali procedimenti amministrativi in sede di TAR" si legge nella mozione presentata. L'amministrazione Coletta sarebbe intenzionata a rivedere l'impianto di questi piani particolareggiati ma ancora nulla di concreto in questa direzione è stato fatto. http://www.latinaoggi.eu/news/latina/27765/piani-particolareggiati--il-pd-chiede-una-discussione-in-consiglio.html

lunedì 19 settembre 2016

Autovelox, come e quando non pagare una multa

Rispettare il codice della strada e mantenere la velocità entro i limiti stabiliti dai segnali è sempre un dovere dell'automobilista. Nel caso il conducente sia indisciplinato è giusto quindi che ne paghi le conseguenze attraverso il pagamento di una sanzione amministrativa e l'eventuale decurtazione dei punti della patente. Tuttavia, in alcuni casi può accadere che chi guida esagerando a premere il piede sull'acceleratore non sia propriamente dalla parte del torto: un autovelox non ben segnalato o collocato nel luogo giusto o un verbale non compilato correttamente possono infatti sollevare l'automobilista dal pagamento della sanzione. A spiegare come è il sito di informazione legale La Legge per tutti:
Autovelox non segnalato - "Tutte le postazioni autovelox devono essere ben visibili a chi si trova al volante. Lo stesso vale per i tutor o per i vergilius, i sistemi che permettono di rilevare la velocità in ogni condizione atmosferica in un certo tratto di strada ed anche nelle strade extraurbane. Secondo la normativa - spiega laleggepertutti.it -, la segnalazione deve essere collocata almeno a 250 metri dalla postazione su autostrade e superstrade e a 150 metri su strade urbane ed extraurbane. Secondo la Cassazione, invece, la segnalazione si deve trovare a 400 metri dalla postazione o a più di 4 chilometri. Se queste condizioni non vengono rispettate, non si deve pagare la multa, anche se arriva a casa".
Autovelox non a norma - "Non si deve pagare una multa - sottolinea ancora il sito di informazione legale - nemmeno se gli autovelox non sono omologati dal Ministero dei Trasporti, sono gestiti da un organo che non svolge la funzione di polizia stradale, non sono tarati adeguatamente oppure sono posizionati dove non è consentito, cioè in luoghi pericolosi".
Come non pagare - Ma una volta ricevuta comunque la multa, cosa può 'salvare' l'automobilista indisciplinato dalla sanzione? Un verbale non compilato correttamente, spiega ancora laleggepertutti.it. Ci sono infatti alcune informazioni che devono necessariamente essere presenti e, in mancanza di anche una sola di queste, il verbale risulta non valido. Ecco quali sono:
- Modello dell'apparecchio utilizzato e relativa omologazione del Ministero dei Trasporti
- Tollerabilità in percentuale dello strumento (va applicata a favore dell’automobilista una riduzione del 5% con un minimo di 5 km/h)
- Verifica del funzionamento e modalità di utilizzo dell'autovelox
- Tipo di postazione usata per la rilevazione
- Provvedimento del Prefetto relativo alle strade dove non è possibile fermare l'automobilista per la contestazione verbale da parte di una pattuglia della polizia stradale
- Giorno, ora e luogo in cui è stata commessa l'infrazione
- Numero di targa dell'auto
- Norma violata dal trasgressore
Ricorso - Se si ha la certezza che la muta non è valida, prima di tutto è bene non pagare la multa: "La contestazione del verbale - informa ancora laleggepertutti.it - che si ritiene non valido va presentata davanti al Prefetto entro 60 giorni o al Giudice di Pace (non a entrambi) entro 30 giorni se si è residenti in Italia oppure entro 60 giorni se si è residenti all'estero. Se la contestazione è stata consegnata dagli agenti di polizia sulla strada, i termini decorrono dal giorno successivo a quello in cui è stata commessa l'infrazione. Se, invece, è arrivata per posta, i termini decorrono dalla data in cui si certifica che è stata notificata, cioè da quando si firma la raccomandata davanti al postino o all'impiegato dell'ufficio postale". Il prezzo del ricorso varia in base all'entità della multa se si ricorre al Giudice di Pace mentre è gratuito se si decide di ricorrere al Prefetto. http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/09/19/autovelox-come-quando-non-pagare-una-multa_KRCask4fQdKBxT5DPsrpKJ.html

domenica 18 settembre 2016

Bonus 18 anni 500 euro ufficiale: entrata in vigore, 18app e attività convenzionate

BONUS 500 EURO 18ENNI UFFICIALE: COME FUNZIONA E A COSA SERVE
I 500 euro concessi ai neo maggiorenni, attesi già negli scorsi mesi del 2016, potranno essere spesi per l’acquisto di libri scolastici e di lettura; visite alle mostre, ai musei e alle aree archeologiche; biglietti per il cinema, le fiere, i concerti e il teatro.
CORSO BLSD UNIFICATO (Basic Life Support and Defibrillation)
Supporto Vitale di Base con Defibrillazione: al termine di questo corso il partecipante sarà abilitato ed in grado di effettuare le manovre di primo intervento in caso di emergenza grave, anche su soggetto incosciente in arresto cardiocircolatorio, effettuare le manovre di rianimazione cardiopolmonare ed usare il defibrillatore automatico esterno (DAE)
Il corso è aperto a tutti, certificazione NRC valida per 2 anni ed accreditamento della regione Lazio.
> Scopri di più
PRESENTAZIONE DEI BANDI PER LA REINDUSTRIALIZZAZIONE DEL SISTEMA PRODUTTIVO DEL LAZIO
Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha il piacere di invitarti alla presentazione delle Linee guida e dei bandi per la Reindustrializzazione del sistema produttivo del Lazio
Giovedì 22 settembre ore 10.00 - Aula Magna, Dipartimento di Architettura Università Roma Tre Ex Mattatoio - Largo Giovanni Battista Marzi, 10 Roma

 
LA REGIONE LAZIO FINANZIA I TUOI SOGNI CON
“FONDO FUTURO”


Martedì 20 settembre 2016 ore 18.00
Coworking Millepiani – Via N. Odero, 13 - Roma

 
Dallo Sportello
Dove si trova lo Sportello Europa e Informagiovani di Pontinia?
Lo Sportello Europa e Informagiovani di Pontinia si trova in via Cavour, n. 20, presso il Palazzo della Cultura, ingresso Vigili Urbani (primo piano, accanto agli uffici dei Servivi Sociali).
Veniteci a trovare, vi aspettiamo!!!
> Visita la nostra pagina Facebook

 
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
Lo Sportello Europa e Informagiovani di Pontinia vi comunica i nuovi orari di apertura in vigore già da oggi! Vi aspettiamo tutti i Giovedì dalle 8,30 alle 18,30 e tutti i Venerdì dalle 8,30 alle 13,30
VIENI A RITIRARE LA CARTA GIOVANI DI PONTINIA!
Perché aderire alla SEIP card? Puoi accedere ai servizi dello sportello e beneficiare delle promozioni delle attività convenzionate con lo Sportello!
Vieni a ritirare gratuitamente la tua Carta SEIP, la Carta Giovani di Pontinia: leggi il volantino per tutte le info e vieni a trovarci il giovedì dalle 8:30 alle 18:30 e il venerdì dalle 8:30 alle 13:30.
E’ arrivata la SEIP Card MAP!
In questa mappa trovate tutti le attività sinora convenzionate con la SEIP Card, la Carta Giovani di Pontinia. Cliccando su ogni attività potete vedere la promozione riservata ai possessori della Carta. Vi ricordiamo che la Carta è gratuita e permette di accedere ai servizi del nostro Sportello Europa e Informagiovani di Pontinia. Venite a ritirarla negli orari di apertura dello Sportello.
> Scopri la mappa!
Attivo il servizio di supporto nella redazione del Curriculum Vitae
Hai bisogno di scrivere il tuo CV ma non sai da dove cominciare?
Vieni a trovarci il Giovedì dalle 8:30 alle 18:30 e il Venerdì dalle 8:30 alle 13:30! Saremo pronti ad aiutarti e a darti tutti i consigli utili per redigere al meglio il tuo CV! Grazie al nuovo portale europass potrai redigere il tuo CV online, scaricarlo in un particolare formato PDF e ricaricarlo sul portale per aggiornarlo quando vuoi.
> Scopri di più su come redigere il tuo CV
Bandi e avvisi
ESPERIENZA DI VOLONTARIATO A PONTINIA
L'Associazione PerCorsi è il risultato di dieci anni di esperienza di volontariato nel campo dell'insegnamento della lingua italiana agli stranieri presenti sul nostro territorio (Agro Pontino). PerCorsi si occupa di attività interculturali, integrazione e promozione sociale. Vuoi vivere anche tu quest'esperienza di volontariato? 


> Scopri di più
SELFIEmployment
Sai che chi è iscritto a Garanzia Giovani e vuole avviare un lavoro autonomo o un’attività imprenditoriale può partecipare a SEmployment per realizzarli? Scopri come funziona sul sito SELFIEmployment! Collegati al sito SELFIEmployment e scopri come partecipare al percorso di formazione “Crescere Imprenditori” dedicato all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità.

> Scopri di più
Stage e lavoro
7 assegni di ricerca per laureati dottorati finanziati dal Friuli Venezia Giulia
Scadenza: 21 settembre 2016, ore 15.00
http://www.scambieuropei.info/7-assegni-ricerca-laureati-dottorati-finanziati-dal-friuli-venezia-giulia/
Concorso Ferrovie dello stato per studenti e neolaureati. In premio buoni viaggio da 500 e partecipazione al Recruiting Day
Scadenza: 21 Settembre 2016
http://www.scambieuropei.info/concorso-ferrovie-dello-studenti-neolaureati-premio-buoni-viaggio-500-partecipazione-al-recruiting-day/
Cercasi Project Manager per progetti Erasmus Plus a Bologna
Scadenza: 25 Settembre 2016
http://www.scambieuropei.info/cercasi-project-manager-progetti-erasmus-plus-bologna/
Scambio culturale in Spagna ad Alicante su tolleranza e inclusione sociale dal 2 all’8 novembre 2016
Scadenza: 25 Settembre 2016
http://www.scambieuropei.info/scambio-culturale-in-spagna-ad-alicante-su-tolleranza-e-inclusione-sociale/
Lavoro come Assistente di volo con Etihad Airways
Scadenza: NO
http://www.scambieuropei.info/lavoro-assistenti-di-volo-etihad/
Concorso di design arredamento “Home Sweet Office”
Scadenza: 28 Settembre 2016
http://www.scambieuropei.info/concorso-di-design-arredamento-home-sweet-office/
Lavora in Ducati: Recruiting Day a Bologna
Scadenza: 28 Settembre 2016
http://www.scambieuropei.info/lavoro-in-ducati-recruiting-day-bologna/
Premio nazionale Donna e Lavoro Startup. In palio 2.000 euro
Scadenza: 30 Settembre 2016
http://www.scambieuropei.info/premio-nazionale-donna-lavoro-startup-palio/
Lavoro a Londra: diversi profili ricercati a Buckingham Palace
Scadenza: 18 Settembre 2016
http://www.scambieuropei.info/lavoro-londra-diversi-profili-ricercati-buckingham-palace/
Stage FAO retribuito presso gli uffici di Roma e di tutto il mondo
http://www.scambieuropei.info/stage-fao-retribuito/
Stage retribuito all’Interpol di Lione, Francia per studenti e laureati
http://www.scambieuropei.info/stage-retribuito-allinterpol-di-lione-francia-per-studenti-e-laureati/
Volontariato
Sve in Portogallo sul teatro da novembre 2016
Scadenza: 25 Settembre 2016
http://www.scambieuropei.info/sve-gia-approvato-sullisola-di-madera-portogallo-sul-teatro/
Volontariato con GVC nel settore aiuti umanitari in Ecuador, Haiti, Nicaragua
Scadenza 2 Ottobre 2016
http://www.scambieuropei.info/volontariato-con-gvc-settore-aiuti-umanitari/
Volontariato presso l’Istituto europeo per le imprese a Bruxelles, Belgio
http://www.scambieuropei.info/esperienza-formativa-presso-listituto-europeo-per-le-imprese-a-bruxelles-belgio/
Volontariato UNHCR all’Alto commissariato Nazioni Unite per i rifugiati
http://www.scambieuropei.info/volontariato-alto-commissariato-nazioni-unite-rifugiati-ginevra-budapest-unhcr/
Volontariato con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo a Roma
http://www.scambieuropei.info/volontariato-con-lorganizzazione-delle-nazioni-unite-per-lo-sviluppo-a-roma/
Volontariato al Comitato Nazionale UN Women a Torino per studenti
http://www.scambieuropei.info/volontariato-al-comitato-nazionale-un-women-a-torino-per-studenti/
Volontariato a Londra al Democratic Progress Institute per 3 mesi
http://www.scambieuropei.info/volontariato-a-londra-al-democratic-progress-institute-per-3-mesi/
Seminario: Principi di Leadership (Porta Futuro Latina)
https://portafuturolazio.it/stampa-e-media/attivita/scheda-attivita.aspx?UID=23870691-61ab-417d-8d3c-c932e965dbc3
Formazione
Borse di studio per dottorandi italiani in Francia
Scadenza: 4 Ottobre 2016
http://www.scambieuropei.info/borse-di-studio-in-francia/
Seminario: Strumenti e strategie di ricerca del lavoro (Porta Futuro Latina)
quando?
https://portafuturolazio.it/stampa-e-media/attivita/scheda-attivita.aspx?UID=c21d1bef-4e3e-4d25-a798-045b9558af0a
European Funding Guide. La Guida per trovare finanziamenti allo studio
http://www.scambieuropei.info/european-funding-guide-guida-ai-finanziamenti-europei/
Alta Formazione
Per i diplomati e i laureati che desiderano approfondire le proprie competenze esistono i corsi di Alta Formazione: cosa sono e come iscriversi
http://www.skuola.net/corsi-formazione-post-diploma/corsi-alta-formazione.html
Curiosità
Perché Facebook è blu? La scienza dei colori nel marketing online
Come è stato scelto il colore della più grande "piazza" online? Quali sono i colori più diffusi sul web? Quali quelli che ci fanno aumentare l'appetito, ridurre l'aggressività o svuotare il portafoglio? Tutto quello che vorreste sapere sul lato nascosto della tavolozza.
http://www.focus.it/comportamento/economia/perche-facebook-e-blu-la-scienza-dei-colori-nel-marketing-e-online
I 9 modi migliori di studiare secondo la scienza
Una spinta in più per accompagnare i primi giorni di scuola: tattiche e suggerimenti che potrebbero rivoluzionare - e migliorare - il tempo trascorso sui libri.
http://www.focus.it/comportamento/scuola-e-universita/i-9-modi-migliori-di-studiare-secondo-la-scienza
Come funziona la fantasia?
A volte la fantasia va al potere… almeno nella nostra mente. Così possiamo consolarci e sognare a occhi aperti, ma anche immaginare il futuro che vogliamo. E mettere poi in pratica soluzioni creative.
http://www.focus.it/comportamento/psicologia/come-funziona-la-fantasia-ovvero-le-ali-della-mente
15 scuole incredibili, che (forse) ti sarebbe piaciuto frequentare
La scuola delle streghe, la scuola LGBT, l'università dell'Hamburger, l'asilo nel bosco, la scuola dove si medita, quella in cui si impara a gestire i pericoli e quella dove crescono i futuri Steve Jobs: quando l'istruzione si fa... interessante.
http://www.focus.it/comportamento/scuola-e-universita/8-scuole-incredibili-che-ti-piacerebbe-frequentare
Portali in evidenza
Scambi Europei
http://www.scambieuropei.info/
Servizio Civile
http://www.serviziocivile.gov.it/
Garanzia Giovani
http://www.serviziocivile.gov.it/
Torno Subito
http://www.tornosubito.laziodisu.it/
Jobsoul
https://www.jobsoul.it/
Erasmus plus
http://www.erasmusplus.it/
Giovani nel mondo
http://www.giovaninelmondo.org/it/
Lazio Innova
http://www.lazioinnova.it/
Social Change School
http://www.socialchangeschool.org/it/
Clic Lavoro Portale Governativo
http://www.cliclavoro.gov.it
Porta Futuro Lazio
http://portafuturolazio.it/
Spazio Attivo di Latina
http://www.biclazio.it/it/cpi/latina.bic  
Skuola.net
http://www.skuola.net/
Alcune pagine facebook europee da seguire per restare sempre informati sull'Europa e le sue Istituzioni!

Commissione europea 
Consiglio europeo
Parlamento europeo
EU Careers
European Young Innovators Forum
European Youth
European Youth Parliament
BONUS 500 EURO 18ENNI UFFICIALE: COME FUNZIONA E A COSA SERVE
I 500 euro concessi ai neo maggiorenni, attesi già negli scorsi mesi del 2016, potranno essere spesi per l’acquisto di libri scolastici e di lettura; visite alle mostre, ai musei e alle aree archeologiche; biglietti per il cinema, le fiere, i concerti e il teatro.