giovedì 27 ottobre 2016

Legge di Bilancio 2017, ecco la bozza, proroga recupero Irpef per ristrutturazioni

di Paola Mammarella http://www.edilportale.com/news/2016/10/normativa/legge-di-bilancio-2017-ecco-la-bozza_54651_15.html

In arrivo sismabonus fino all'85%, ecobonus rafforzato per i condomìni, incentivi per ristrutturare alberghi e agriturismi, 7 miliardi di euro per la ricostruzione post-sisma

26/10/2016 – Sismabonus per la messa in sicurezza degli edifici, Ecobonus rafforzato per i condomìni, proroga della detrazione per ristrutturazioni e mobili, credito d’imposta per la ristrutturazione degli alberghi, risorse per la ricostruzione post-terremoto e un Fondo per il finanziamento di opere infrastrutturali urgenti.
 
Sono alcuni dei contenuti del disegno di legge di Bilancio 2017 (SCARICA LA BOZZA) messa a punto dal Governo.
 
Il ritardo nella pubblicazione è stato causato dai chiarimenti chiesti dall’Unione Europea. Dubbi cui il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, ha risposto in modo chiaro"la manovra è stata definita in dettaglio e sarà mantenuta".
 

Sismabonus

Il sismabonus, già esistente per gli edifici nelle zone 1 e 2 ad alta pericolosità sismica, viene esteso anche alle zone 3 a partire dal primo gennaio 2017.
 
Funzionerà come una detrazione fiscale del 50%, che sarà possibile richiedere fino al 31 dicembre 2021. Il tetto di spesa incentivabile sarà 96mila euro, come per le ristrutturazioni. Il rimborso avverrà però in cinque anni anziché in dieci.
 
Sarà riconosciuto un bonus al 70% o all’80% in caso di miglioramento di una o due classi di rischio e al 75% e 85% in presenza di miglioramenti riguardanti tutto l’edificio condominiale. Saranno detraibili anche le spese per la classificazione e verifica sismica. Il tetto di spesa incentivabile sarà di 96mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari del condominio.

Le valutazioni sul miglioramento della sicurezza antisismica e le modalità con cui i professionisti dovranno certificare gli obiettivi raggiunti seguiranno le linee guida sulla classificazione sismica degli edifici, al momento allo studio del Consiglio superiore del Lavori pubblici, che arriveranno entro il 28 febbraio 2017.

Per poter includere anche i condòmini incapienti, il bonus fiscale potrà essere ceduto a imprese, Esco o altri soggetti diversi da banche e intermediari finanziari. Le modalità operative saranno spiegate dall'Agenzia delle Entrate.
 

Ecobonus 65%

Chi intende effettuare lavori di efficientamento energetico su singole unità immobiliari potrà usufruirne fino al 31 dicembre 2017. Il tetto di spesa incentivabile varierà in base agli interventi realizzati, come già accade, e il rimborso avverrà in dieci rate annuali di pari importo.
 
Nel caso in cui gli interventi vengano effettuati su condomìni privati o edifici dell’Istituto autonomo case popolari, ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2021.
 
Nei condomìni sono inoltre previsti incentivi maggiorati, fino al 70%, per gli interventi che interessano almeno il 25% dell'involucro edilizio e fino al 75% con il miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva.
 
Il tetto di spesa incentivabile per ogni appartamento sarà pari a 40mila euro. Il rimborso avverrà in cinque anni.

L'Enea condurrà delle verifiche a campione per controllare la veridicità delle prestazioni raggiunte. In caso di discrepanza con l'Attestato di prestazione energetica rilasciato dai professionisti dopo i lavori, il bonus sarà revocato.
 
Anche in questo caso si potrà cedere il bonus a imprese, Esco o soggetti terzi.
 

Detrazione 50% sulle ristrutturazioni

La detrazione del 50% sulle ristrutturazioni delle singole unità immobiliari sarà prorogata fino al 31 dicembre 2017.
 
Proroga di un anno prevista anche per il Bonus Mobili, cioè il bonus del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata da destinare alle abitazioni oggetto di ristrutturazione.
 

Ristrutturazione alberghi e agriturismi

Il credito di imposta per gli interventi di ristrutturazione degli alberghi salirà dall’attuale 30% al 50% e sarà esteso agli agriturismi. La misura, in scadenza a fine dicembre, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2019.
 

Ricostruzione post-sisma

Per la ricostruzione degli edifici privati dopo il terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016, il disegno di legge prevede uno stanziamento di 6,1 miliardi: 100 milioni nel 2017 e 200 milioni all'anno nei 30 anni compresi tra il 2018 e il 2047. Come già annunciato, sarà erogato un miliardo di euro per la ricostruzione degli edifici pubblici: 250 milioni nel 2017, 300 milioni tra il 2018 e il 2019, 150 milioni nel 2020.
 
Le Regioni potranno poi usare per la ricostruzione parte dei fondi strutturali della programmazione europea 2014-2020 fino a un massimo di 300 milioni.
 

Fondo infrastrutture

Il ddl prevede l’istituzione di un Fondo a disposizione del Presidente del Consiglio e del Ministro dell'Economia che finanzierà trasporti e viabilità, infrastrutture, ricerca, difesa del suolo, dissesto idrogeologico, edilizia pubblica e privata, innovazione tecnologica e informatizzazione dell'amministrazione giudiziaria e penitenziari. Le risorse del Fondo dovrebbero poter essere spese per interventi considerati urgenti e che possono usufruire di tempi ridotti.
 

Scuole Belle

Il programma Scuole Belle, in scadenza al 30 novembre, sarà prorogato fino al 30 giugno 2017. Alla misura saranno destinati 128 milioni di euro, che si aggiungeranno ai 64 milioni stanziati per il 2016.
 

Organizzazione G7

Sarà istituito un Fondo, con una dotazione di 45 milioni di euro per il 2017, per l’organizzazione e lo svolgimento del G7 che si svolgerà a Taormina il 26 e 27 maggio 2017. Le risorse saranno destinate ad adeguamenti infrastrutturali e sicurezza.
 

Expo 2015

Il ddl stanzia 8 milioni di euro nel 2017 per la riqualificazione dell’area Expo 2015. Il progetto, che avrà durata pluriennale, prevede il trasferimento nella zona di alcuni dipartimenti scientifici dell’Università degli Studi di Milano e la costruzione, insieme a “Human Technopole”, di un polo della didattica, della ricerca e dell’innovazione. Le risorse messe in bilancio costituiscono uno stanziamento iniziale, che coprirà l’avvio delle attività di progettazione propedeutiche alla realizzazione delle strutture, ma saranno integrate per consentire lo sviluppo pluriennale del progetto.

La società Expo 2015 sarà posta in liquidazione
 

Human Technopole a Milano

La Legge di Bilancio stanzia 10 milioni di euro nel 2017, 114,3 milioni nel 2018, 136,5 milioni nel 2019, 112,1 milioni nel 2020, 122,1 milioni nel 2021, 133,6 milioni per il 2022 e 140,3 milioni a decorrere dal 2023 per la realizzazione del progetto 'Human Technopole', una infrastruttura scientifica e di ricerca di interesse nazionale multidisciplinare. La sua attività sarà finanziata dai Ministeri fondatori, da soggetti pubblici e privati e sarà gestita da una Fondazione appositamente costituita.
 

Fondo micro-interventi

Il Fondo, la cui dotazione non è ancora stata definita, finanzierà gli interventi urgenti e indifferibili, con particolare riguardo a quelli connessi agli eventi internazionali, culturali e sportivi.
 

Credito sportivo

Sarà possibile rilasciare garanzie o controgaranzie per lo svolgimento di manifestazioni sportive internazionali di prestigio utilizzando il Fondo di garanzia per la costruzione, l'ampliamento, l'attrezzatura, il miglioramento o l'acquisto di impianti sportivi istituito con la Finanziaria 2003.
 

Adeguamento reti viarie e ferroviarie in provincia di Belluno

Per la realizzazione della finale di coppa del mondo di sci a marzo 2020 e i campionati mondiali di sci alpino a Cortina d’Ampezzo, il presidente di Anas S.p.A., in qualità di Commissario straordinario sarà delegato a realizzare opere di adeguamento della viabilità statale nella provincia di Belluno. La spesa autorizzata ammonta a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2017 al 2021.
 
Per ridurre i costi sarà possibile rielaborare progetti già approvati ma non ancora appaltati. È prevista la convocazione di una Conferenza di Servizi per la semplificazione delle procedure.
 
Per gli stessi obiettivi è previsto anche l’adeguamento della rete ferroviaria nella provincia di Belluno in collaborazione con RFI. Le opere dovranno essere consegnate entro il 31 dicembre 2019, ma non usufruiranno di uno stanziamento di risorse.
 
Prevista infine la progettazione e realizzazione di nuovi impianti a fune, l’adeguamento e il miglioramento di quelli esistenti, la progettazione e realizzazione di collegamenti tra impianti, nuove piste di discesa e opere connesse alla riqualificazione turistica. Anche in questo caso, il termine di consegna sarà il 31 dicembre 2019.
 
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