mercoledì 15 ottobre 2014

Latina, hotel Cusani, chiesto risarcimento da mezzo milione per danni ambientali

LATINA - Far svolgere i lavori all’hotel Cusani e non demolire gli abusi ha causato un danno ambientale che deve essere risarcito nella misura di mezzo milione di euro. La maxi richiesta arriva dalla Corte dei Conti e riguarda Antonio Faiola e Massimo Pacini, i tecnici del Comune di Sperlonga che hanno avuto un ruolo nella vicenda del “Grotte di Tiberio”. Trovandosi l'albergo nel cuore di un'area sottoposta a vincoli paesaggistici e a tutela ambientale, l'aumento di cubature avrebbe causato un danno all’ambiente che essendo in sé un bene dello Stato ha provocato un danno all’erario. Di natura diversa le responsabilità dei due tecnici: a Faiola vengono contestati i permessi a costruire rilasciati nel 2004 e 2005 perché ritenuti illegittimi, a Pacini invece la mancata ordinanza di demolizione delle parti irregolari in seguito all'istanza presentata nel 2010 da un consigliere d'opposizione. I due tecnici avranno, adesso, un mese di tempo per rispondere alle contestazioni.

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Mercoledì 15 Ottobre 2014, 10:02 - Ultimo aggiornamento: 10:06
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