sabato 16 agosto 2014

Consulta utenti in rivolta Tia, il Comune di Latina insiste per le somme prescritte del 2007


Continua la battaglia sulla Tia
2007, con la Consulta Provinciale
Utenti e Consumatori
in rivolta. «E’ noto che le associazioni
che tutelano gli interessi
dei consumatori non abbiano condiviso
la richiesta avanzata dal Comune
di Latina con gli avvisi di accertamento
relativi al pagamento della
Tariffa di Igiene Ambientale del
2007, giunti ai cittadini tra la fine
del 2013 e gli inizi del corrente anno
- si legge in una nota -. Ciò in quanto
la richiesta del pagamento della tariffa
riferita al 2007 (pervenuta con
le annualità 2008, 2009 e a volte
2010), era chiaramente fuori tempo
massimo e, quindi, prescritta. Tuttavia
il Comune, invece che procedere
all’annullamento in autotutela con
l’emissione di nuove bollette relative
alle annualità ancora non prescritte,
ha deciso di resistere, nominando
i legali per la difesa di una
tesi impresentabile sotto il punto di
vista della logica giuridica». Le associazioni
dei Consumatori facenti
parte della Consulta, poiché non
ritengono ammissibile che il costo
delle eventuali condanne ricada sui
cittadini, fanno sapere che se le
Commissioni Tributarie dovessero
condannare il Comune, chiederanno
che le spese siano poste a carico
dei dirigenti responsabili.

Il quotidiano di Latina 15 agosto 2014

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