mercoledì 11 dicembre 2024

L'intervista Calenzano, Maurizio Marchi (Medicina Democratica): “Assurdo costruire in quella zona, era un ordigno già innescato” L'amarezza - “Non dico che ci siamo abituati perché siamo sempre amareggiati davanti a questi eventi, però noi le cose le evidenziamo, tutte, in tempo e preventivamente, solo che poi non ci ascoltano, vale più di tutto il mercato” Di Leonardo Bison

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/12/10/calenzano-maurizio-marchi-medicina-democratica-assurdo-costruire-in-quella-zona-era-un-ordigno-gia-innescato/7798433/

dall'articolo di Leonardo Bison: "Medicina Democratica, il movimento che dal 1972 si batte per il diritto alla salute, lo aveva detto. Hanno iniziato a circolare subito dopo l’esplosione le parole di Maurizio Marchi, attivista di Rosignano, oggi pensionato, che nel 2020 sulla rivista del movimento Perunaltracittà spiegava come “tutta la catena del petrolio è una catena di alto rischio, impatto ambientale e climalterante. I comuni della zona” oltre 100 mila persone “infatti ha…
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Protezione ambiente. Dati Snpa Il report del 2021. Siti ad alto rischio: oltre 200 le falle nella sicurezza Di Virginia Della Sala

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/12/10/siti-ad-alto-rischio-oltre-200-le-falle-nella-sicurezza/7798431/

dall'articolo di Virginia Della Sala: " tecnicamente, il deposito Eni di Calenzano dove ieri sono morte due persone e tre sono ancora disperse a seguito di una terribile esplosione è classificato come “stabilimento a rischio di incidente rilevante Seveso III” ed è infatti contenuto nell’elenco nazionale di quelli che da questo momento in poi definiremo “Rir”: la classificazione deriva da una norma del 2015, che recepisce una direttiva europea del 2012. Ai Rir, si aggiunge poi…
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Calenzano, l’esplosione della bomba sotto casa Di Marco Grasso

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/12/10/calenzano-lesplosione-della-bomba-sotto-casa/7798429/

dall'articolo di Marco Grasso: "Per anni a tenere lontana la paura ci hanno pensato gli affetti delle mura domestiche e il lavoro duro all’interno dei capannoni. L’impianto Eni di Calenzano è rimasto un gigante silenzioso fino a ieri mattina, quando durante le operazioni di carico di un’autocisterna ha preso fuoco scatenando l’inferno: “È stato come un terremoto, sono esplose tutte le vetrate, sono saltate le porte – racconta Davide Pipitone, 33 anni, operaio della ditta Oval…
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La tragedia Calenzano, perquisite Eni e la ditta di manutenzione Cinque morti - Nel mirino dei pm sicurezza e appalti. Stop al sistema di un camionista alle 10:21, poi il botto. Se arrivava ai silos, disastro Di Marco Grasso

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/12/11/calenzano-perquisite-eni-e-la-ditta-di-manutenzione/7799925/

dall'articolo di Marco Grasso: "A poco più di 24 ore dalla strage sul lavoro di Calenzano scattano i primi sequestri e perquisizioni nella sede delle due società coinvolte nell’incidente: ieri pomeriggio i carabinieri del nucleo investigativo di Firenze si sono presentati nelle sedi dell’Eni, colosso petrolifero italiano che gestisce i depositi di carburante di Calenzano, e presso gli uffici di Sergen, l’azienda metalmeccanica di Grumento Nova, in provincia di Potenza, che av…
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Controlli Calenzano, tre ispezioni all’Eni in sette anni: i rilievi nel 2017 e nel 2020, poi più nulla Nel 2023 - Il deposito è stato l’unico senza criticità. Lacune Arpat: “Solo problemi minori” Tra i vecchi incidenti, scintille e mozziconi Di Virginia Della Sala

  tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/12/11/tre-ispezioni-in-sette-anni-i-rilievi-nel-2017-e-nel-2020-poi-piu-nulla/7799927/

dall'articolo di Virginia Della Sala: "Tre ispezioni nel giro di sette anni: una nel 2017, una nel 2020 e una nel 2023. E nell’ultima non è stata rilevata alcuna pesante criticità. Il deposito di Calenzano di Eni, dove hanno perso la vita a seguito di una terribile esplosione cinque persone e 26 sono rimaste ferite, negli ultimi dieci anni è stato visitato per tre volte dai gruppi ispettivi composti da funzionari dei vigili del fuoco, da quelli dell’Inail e dagli incaricati d…
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L’intervista Maria Agostina Cabiddu: “Il Salva-abusi non basterà. Ed è pure incostituzionale” Docente di Diritto pubblico - L’allarme: “La norma fa grave danno a Milano e a tutta Italia” Di Gianni Barbacetto

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/11/22/maria-agostina-cabiddu-il-salva-abusi-non-bastera-ed-e-pure-incostituzionale/7776911/

dall'articolo di Gianni Barbacetto: "Il sindaco e i costruttori parlano di “caos legislativo”.
L’incertezza c’è quando si scende a livello locale. Esistono disposizioni comunali che contrastano con le norme nazionali e regionali. Ma le determine dirigenziali sono atti amministrativi privi di contenuto normativo e i regolamenti comunali non possono discostarsi da quanto afferma la legge, né da quanto previsto dai principi fondamentali della legislazione statale in materia di g…
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“Fermate la salva Milano, rischia di rovinare l’Italia”. Appello di 140 prof: “Così solo palazzi e zero servizi”. Conte al Pd: “Ritiri il suo sì se davvero è progressista”. La lettera di urbanisti, giuristi, sociologi ai senatori: "Non approvate la legge, le città diventeranno sempre più congestionate ed elitarie". M5s e Verdi-Sinistra giurano battaglia. L'ex premier ai dem: "Volete l'alternativa? Cominciamo dal consumo di suolo"

  tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/12/11/fermate-la-salva-milano-rischia-di-rovinare-litalia-appello-di-140-prof-cosi-solo-palazzi-e-zero-servizi-conte-al-pd-ritiri-il-suo-si-se-davvero-e-progressista/7800904/

dall'articolo: "Oltre sessant’anni dopo le mani si stringono ancora sulla città. Anzi, sulle città. Nuovi palazzi, ma niente più “servizi per la città, edilizia sociale, parcheggi, marciapiedi, piste ciclabili, parchi, scuole, biblioteche”. Uno spazio urbano che “potrà essere occupato da edifici senza un disegno unitario, senza un piano, senza una visione di città, se non quella degli operatori e dei fondi immobiliari“. E’ l’orizzonte a cui destinato lo sviluppo urbanistico d…
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