mercoledì 5 agosto 2015

condominio Infiltrazioni, ecco quanto paga il responsabile

http://www.edilportale.com/news/2015/08/normativa/infiltrazioni-ecco-quanto-paga-il-responsabile_46817_15.html

Cassazione: non basta rimuovere le macchie, ma bisogna ritinteggiare tutto il muro per ragioni di estetica ed uniformità

06/08/2015 - In caso di infiltrazioni quanto deve pagare, a titolo di risarcimento, il proprietario dell’appartamento dal quale deriva la perdita d’acqua? Lo spiega la Corte di Cassazione con la sentenza 12920/2015.
I giudici hanno spiegato che, in presenza di una o più macchie dovute ad infiltrazione, è necessario un intervento di ripristino che non può limitarsi alla rimozione delle macchie e alla ritinteggiatura delle parti interessate.
 
Per ragioni di estetica ed uniformità i lavori spesso devono essere più estesi e, ad esempio, coinvolgere tutti i muri o l’intero soffitto.
 
Il responsabile dell’infiltrazione deve quindi pagare, a titolo di risarcimento, tutto l’intervento necessario a ripristinare la situazione preesistente e non può limitarsi a rimuovere la causa e le macchie provocate.
 
Nel caso preso in esame dalla Cassazione, il proprietario dell’appartamento in cui si era verificata la perdita d’acqua è stato condannato a pagare, oltre agli interventi di riparazione, anche la sostituzione della carta da parati e la ritinteggiatura su tutti i muri danneggiati e non solo sulle parti interessate dalle macchie.

Diagnosi energetiche nelle PMI, i termini slittano al 31 ottobre 2015

http://www.edilportale.com/news/2015/08/normativa/diagnosi-energetiche-nelle-pmi-i-termini-slittano-al-31-ottobre-2015_47341_15.html

Con 30 milioni di euro Stato e Regioni copriranno il 50% dei costi sostenuti per rendere più efficienti i consumi

04/08/2015 - Più tempo per sostenere le diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI). Il Ministero dello Sviluppo Economico con il DM 28 luglio 2015 ha fatto slittare al 31 ottobre 2015 i termini del bando, pubblicato lo scorso maggio, per rendere più efficienti le Pmi.

Diagnosi energetiche nelle PMI

Si tratta, lo ricordiamo, dello stanziamento di 30 milioni di euro destinati a Regioni e Province autonome per aiutare le imprese di piccole dimensioni  interessate ad effettuare diagnosi energetiche e ad adottare sistemi di gestione dell’energia più efficienti.
 
Inizialmente era stato previsto che le Regioni e le Province autonome dovessero presentare i programmi di sostegno alle imprese entro il 30 giugno 2015. Il termine è ora slittato al 31 ottobre 2015 per dare più tempo agli Enti locali.
 
L’iniziativa, prevista dal DL 102/2014, con cui è stata recepita la Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, mette a disposizione 15 milioni di euro nel 2015 per il cofinanziamento di programmi regionali volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.
 
Considerando anche le risorse che saranno allocate dalle Regioni, si arriva a 30 milioni di euro. Le risorse copriranno il 50% dei costi sostenuti dalle imprese per la realizzazione delle diagnosi energetiche.
 
Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, l’iniziativa coinvolgerà più di 15 mila imprese all’anno. Dalle diagnosi energetiche potrebbero inoltre scaturire altri progetti di efficienza energetica.
 

Come accedere alle risorse per l’efficienza energetica

Gli incentivi sono concessi da Regioni e Province Autonome alle PMI con un apposito bando.
 
Le PMI devono documentare le spese per la realizzazione delle diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile. Il certificato di conformità del sistema di gestione dell’energia alla norma ISO 50001 deve essere rilasciato da un organismo terzo, indipendente e accreditato.

Le imprese beneficiarie, entro 30 giorni dalla ultimazione degli interventi, devono inviare alle Regioni il rapporto di diagnosi, la documentazione attestante i costi sostenuti e il verbale di fine lavori o comunicazione di inizio esercizio relativa ai suddetti interventi.
 
Entro 30 giorni dal rilascio della certificazione di conformità alle norme ISO 50001, le imprese devono inoltre inviare alle Regioni la documentazione attestante la certificazione e i costi sostenuti per l’attuazione del sistema di gestione dell’energia conforme alle norme ISO 50001.

martedì 4 agosto 2015

provincia di Latina Bando per gli interventi a sostegno dell’utilizzo di fonti rinnovabili di energia

Bando per gli interventi a sostegno dell’utilizzo di fonti rinnovabili di energia. Decreto Presidente della Provincia di Latina n° 32 del 26.05.2015 in attuazione del D.G.R. LAZIO n° 340/2008. Approvazione bando di partecipazione. Impegno economico.

 Allegato A Decreto 26 05 2015 n.32.pdf
 DD 2015 799.pdf
 BANDO ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI FONTI RINNOVABILI.pdf
 Modulistica contributi energia.zip

lunedì 3 agosto 2015

Scuole innovative, in arrivo il maxi-concorso di progettazione

http://www.edilportale.com/news/2015/07/lavori-pubblici/scuole-innovative-in-arrivo-il-maxi-concorso-di-progettazione_47322_11.html

Entro il 16 agosto saranno ripartiti tra le Regioni i 300 milioni di euro stanziati con la Riforma della Scuola; poi verrà emanato il bando

31/07/2015 - È iniziato il confronto tra Governo e Regioni per la realizzazione di nuove scuole altamente innovative. In ballo ci sono i 300 milioni di euro stanziati con la Riforma della scuola (Legge 107/2015).

Concorso di progettazione per le Scuole innovative

Gli edifici  dovranno essere efficienti dal punto di vista energetico, rispondere a precisi criteri di sicurezza strutturale e antisismica e prevedere ambienti di apprendimento che favoriscano una nuova didattica e l’apertura al territorio.
 
La costruzione dei nuovi edifici scolastici seguirà la via delconcorso di progettazione. Il Ministero dell’Istruzione (Miur), entro il 16 agosto 2015, cioè entro 30 giorni dall’entrata in vigore della Riforma della scuola, d’intesa con la Struttura di missione per l’edilizia scolastica ItaliaSicura, ripartirà le risorse tra le Regioni e individuerà i criteri per l’acquisizione delle manifestazioni di interesse degli enti locali.
 
Nei 60 giorni successivi le Regioni potranno segnalare al Miur fino a cinque aree da destinare alla realizzazione dei nuovi edifici scolastici.
 
Il Miur bandirà quindi un concorso specifico in cui i progettisti dovranno immaginare le scuole innovative dal punto di vista architettonico, tecnologico, dell’efficienza energetica della sicurezza e degli spazi.
 
Le idee saranno valutate da una commissione di esperti, che proclamerà i vincitori. A loro gli enti locali potranno affidare i successivi livelli di progettazione.
 

Edilizia scolastica, le risorse stanziate

La legge prevede inoltre uno sconto delle sanzioni per quegli enti locali che nel 2014 non hanno rispettato il patto di stabilità per investire in edilizia scolastica.
 
Con la riforma è stato istituito presso Cassa Depositi e Prestiti il Fondo rotativo per la progettualità dedicato all’edilizia scolastica, che avrà il compito di anticipare le spese necessarie alla redazione della progettazione nelle diverse fasi di approfondimento.
 
40 milioni di euro finanzieranno le campagne di indagini diagnostiche al fine di garantire la sicurezza e di prevenire crolli dei soffitti e controsoffitti negli edifici scolastici. Entro il 16 settembre 2015 il Miur definirà i termini e le modalità per l’erogazione dei finanziamenti agli enti locali.
 
Con l’istituzione dello School Bonus, verrà riconosciuto un credito d'imposta per le persone fisiche, gli enti non commerciali e i titolari di reddito d’impresa che effettuano erogazioni liberali in denaro per la realizzazione di nuove scuole, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per la promozione di progetti dedicati all'occupabilità degli studenti. Il credito, ripartito in tre rate annuali, è fissato al 65%per le erogazioni effettuate negli anni 2015 e 2016 e al 50% per quelle nel 2017. Il limite delle spese ammesse al beneficio del credito d’imposta è pari a 100 mila euro.
 
Gli interventi che si rendono necessari a seguito di eventi eccezionali e imprevedibili saranno finanziati con le risorse della quota a gestione statale dell'otto per mille per l'edilizia scolastica individuati annualmente con decreto del MIUR.
 
L’Inail sosterrà inoltre le opere di completamento e costruzione di nuovi edifici di importo non inferiore a 3 milioni di euro, chiedendo agli enti locali di corrispondere un canone pari al 3% del costo complessivo dell’opera.
 
Infine, Italia Sicura ha siglato un protocollo di intesa con Enea per agevolare l’accesso ai 350 milioni di euro del Fondo Kyoto.

Riqualificazione degli alberghi, intesa tra Confindustria e Assistal

http://www.edilportale.com/news/2015/07/risparmio-energetico/riqualificazione-degli-alberghi-intesa-tra-confindustria-e-assistal_47324_27.html

Incrementare la prestazione energetica per migliorare l’offerta ricettiva

31/07/2015 - Favorire gli interventi di riqualificazione delle strutture alberghiere per migliorare l’offerta ricettiva e rendere sempre più competitive le destinazioni turistiche del Bel Paese.
L’esigenza di incrementare la prestazione energetica delle strutture alberghiere, attraverso strumenti innovativi in grado di ridurre i costi di gestione, ha portato lo scorso 23 luglio alla sigla dell’accordo tra Associazione ItalianaConfindustria Alberghi e ASSISTAL, l’Associazione Nazionale Costruttori di Impianti e dei Servizi di Efficienza Energetica - ESCo e Facility Management.
 
L’accordo, che arricchisce il panorama degli strumenti posti a disposizione  delle aziende dell’hotellerie, si andrà ad aggiungere alle opportunità già previste dalle recenti agevolazioni fiscali derivanti dai Tax Credit.
 
Le associazioni porranno a fattor comune esperienze e mezzi con l’intento di accelerare quel processo diammodernamento strutturale necessario al buon posizionamento su un mercato sempre più competitivo.
 
“La nuova collaborazione con ASSISTAL rappresenta in primis un valore aggiunto per l’Associazione ed amplia, per le nostre aziende, la rosa dei benefici derivanti da un’ottimizzazione dei consumi - dichiara Giorgio Palmucci, Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi. L’attenzione verso il risparmio energetico è diventato indispensabile e va incontro alle esigenze di una clientela sempre più informata e sensibile al tema dell’ecosostenibilità. Grazie a questo nuovo accordo le nostre imprese avranno un sistema in più per riposizionare il proprio business su livelli altamente competitivi rispetto all’offerta internazionale”. 
 
“In un Paese come il  nostro - afferma Angelo Carlini, Presidente di ASSISTAL - ad elevata vocazione turistica, è fondamentale che le strutture ricettive siano in grado di garantire il massimo comfort. L’accordo tra ASSISTAL e l’Associazione Italiana Confindustria Alberghi, rappresenta  quindi un primo concreto passo verso l’ammodernamento dei servizi ricettivi a reale supporto della capacità attrattiva delle strutture, anche attraverso la proposta di soluzioni tecnologiche innovative e finanziariamente sostenibili”.

Strutture temporanee all’aperto, quando serve il permesso di costruire?

http://www.edilportale.com/news/2015/07/normativa/strutture-temporanee-all-aperto-quando-serve-il-permesso-di-costruire_47299_15.html

Corte Costituzionale: bisogna valutare i materiali utilizzati e l’ancoraggio al suolo, bocciato il Decreto del Fare, superato dal Piano Casa di Renzi

31/07/2015 - Manufatti leggeri, camper e roulotte usati come abitazioni non avranno bisogno del permesso di costruire. La Corte Costituzionale con la sentenza 189/2015 ha dichiarato illegittimo l’articolo 41, comma 4, del decreto del Fare (DL 69/2013).
Il Decretro del Fare, impugnato dalla Regione Veneto, considerava come interventi di nuova costruzionel’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, non diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee, anche se installati, con temporaneo ancoraggio al suolo, all’interno di strutture ricettive all’aperto. Da questa classificazione derivava l'obbligo di richiedere il permesso di costruire per la loro realizzazione.

Dopo l'impugnativa, la Corte Costituzionale ha stabilito che la disposizione contenuta nel Decreto del Fare è illegittima e che gli interventi in questione non sono sggetti al permesso di costruire.

Secondo la Corte Costituzionale, la disposizione invade la competenza legislativa delle Regioni in materia di governo del territorio. Ma non solo, perché a detta dei giudici contrasta con i principi di governo del territorio sanciti dall’articolo 117 della Costituzione, in base al quale ogni trasformazione permanente del territorio necessita di titolo abilitativo anche se si tratta di strutture mobili senza carattere precario.
 
I giudici hanno spiegato che per evitare il permesso di costruire sono necessari due requisiti: precarietà  dell’intervento, in base alle tipologie dei materiali utilizzati, e precarietà funzionale, caratterizzata dalla temporaneità del manufatto da realizzare o installare.
 
La Corte ha poi sottolineato che la norma del Decreto del Fare è stata superata dal Piano Casa Renzi (DL 47/2014) in base al quale questi interventi non devono essere considerati nuove costruzioni, soggette al permesso di costruire, se installate in strutture ricettive all’aperto con un ancoraggio temporaneo.
 
Nel dare ragione alla Regione Veneto, i giudici hanno infine rilevato un’invasione della competenza legislativa delle Regioni in materia di governo del territorio.

sabato 1 agosto 2015

Terremoto a Latina, epicentro in via Epitaffio

Un terremoto di magnitudo 2.3 è stato avvertito a Latina alle ore 14,47. Il sistema di rilevazione dell’INGV indica come epicentro via Epitaffio con le coordinate geografiche (lat, lon) 41.52, 12.94 ad una profondità di 6 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma. http://www.latina24ore.it/latina/111043/terremoto-a-latina-epicentro-in-via-epitaffio
Comuni entro 20 km dall’epicentro:
ComuneProvDistPop
SermonetaLT59129
LatinaLT6117892
NormaLT84035
BassianoLT91580
SezzeLT1024114
Cisterna di LatinaLT1335551
CoriLT1411025
PontiniaLT1513812
Carpineto RomanoRM164649
MontelanicoRM172152
Rocca MassimaLT181094
RoccagorgaLT184552
Il terremoto è stato localizzato a:
6 Km a NE di Latina (117892 abitanti)
23 Km a SE di Velletri (52295 abitanti)
26 Km a E di Aprilia (66979 abitanti)
40 Km a E di Pomezia (56372 abitanti)
51 Km a S di Tivoli (52910 abitanti)
56 Km a SE di Roma (2617175 abitanti)
57 Km a SE di Guidonia Montecelio (81447 abitanti)
65 Km a E di Fiumicino (67626 abitanti)
100 Km a SW di L’Aquila (66964 abitanti)
(dati INGV)