venerdì 18 agosto 2017

Terza inchiesta sulla variante Malvaso, gli indagati sono 14: lottizzazione abusiva Latina - Il Pm Giuseppe Miliano vuole vederci chiaro e contesta un nuovo reato alle persone coinvolte

Per la variante di via Piave e la realizzazione del palazzo ancora sotto sequestro riconducibile all'ex consigliere comunale di Forza Italia Vincenzo Malvaso, c'è una nuova inchiesta, la terza in tutto da quasi tre anni a questa parte, dove la Procura di Latina e il pm Giuseppe Miliano contestano il reato di lottizzazione abusiva. 
Sono 14 gli indagati, gli stessi a quanto pare della prima tranche dell'indagine che era stata condotta dal pm Gregorio Capasso. Questa volta gli inquirenti puntano su un reato diverso che è quello di lottizzazione abusiva ed è il terzo fascicolo iscritto negli uffici di via Ezio per la realizzazione dell'edificio. La prima inchiesta è stata quello che poi è arrivata a processo e con una sentenza emessa lo scorso luglio che aveva portato i forestali del Nipaf all'epoca dei fatti al sequestro dell'immobile che si trova all'ingresso della città. http://www.latinaoggi.eu/news/cronaca/55457/terza-inchiesta-sulla-variante-malvaso_-gli-indagati-sono-14a-lottizzazione-abusiva

La Redazione

Variante Malvaso, la Procura va avanti: tre indagini per lo stesso palazzo

di Marco Cusumano
C'è una nuova indagine sul palazzo costruito a Borgo Piave da una ditta riconducibile all'ex consigliere comunale Vincenzo Malvaso. Questa volta la Procura di Latina ipotizza il reato di lottizzazione abusiva e, in questo nuovo fascicolo, il sostituto procuratore Giuseppe Miliano ha iscritto sul registro degli indagati 14 persone. L'inchiesta, in realtà, è stata aperta alcuni mesi fa e, nel mese di maggio, Miliano ha chiesto una proroga al giudice per le indagini preliminari Mara Mattioli, richiesta sulla quale si attende la decisione del gip.

Si tratta della terza inchiesta che riguarda il palazzo di borgo Piave: la prima fu aperta dal pm Gregorio Capasso e portò al sequestro del cantiere e alle recenti condanne a carico dell'ex consigliere comunale e imprenditore Vincenzo Malvaso a un anno e otto mesi e dell'ex assessore all'Urbanistica Giuseppe Di Rubbo a un anno di reclusione. Entrambi furono processati con rito abbreviato, senza la costituzione come parte civile del Comune di Latina. Gli altri indagati che andranno a processo con rito ordinario sono Monti, Paccosi, De Marchi e Petti, per loro la prima udienza è fissata al 28 febbraio 2018 davanti al collegio penale presieduto dal giudice Pierfrancesco De Angelis.

La seconda indagine che ha coinvolto il palazzo di Malvaso è la celebre inchiesta Olimpia che, esattamente al capo di imputazione D dell'ordinanza di custodia cautelare, indica diverse irregolarità relative alla variante al PPE di Borgo Piave che secondo l'accusa consentì l'aumento di cubatura a favore di Malvaso. L'indagine Olimpia non ha certo avuto un percorso semplice: dopo il parziale annullamento dell'ordinanza che portò in carcere anche Di Giorgi e Di Rubbo, il caso finì per tre volte in Cassazione con il tentativo della Procura di salvare le parti annullate. Delle tre associazioni per delinquere contestate, ha retto solo quella relativa ai favori del Comune al Latina Calcio. Ma formalmente l'indagine è ancora aperta, tanto che l'avvocato Renato Archidiacono, difensore di Malvaso, ha recentemente chiesto alla Procura Generale di Roma di avocare l'inchiesta, rimasta da molto tempo nel limbo, senza richiesta di rinvio a giudizio né di archiviazione. Uno stallo che, secondo l'avvocato Archidiacono, non è più accettabile anche perché i termini previsti dalla legge sono ampiamente scaduti, senza nessuna richiesta di proroga. «Stiamo parlando di un'indagine - spiega il legale - che ha prodotto misure cautelari in carcere con un'ordinanza poi annullata per mancanza di gravi indizi». La Procura Generale presso la Corte di Appello di Roma potrebbe decidere nelle prossime settimane se accogliere la richiesta, togliendo di fatto l'indagine alla Procura di Latina, oppure lasciare le cose come stanno.

Ora c'è anche la terza indagine, sempre affidata a Miliano, sulla lottizzazione abusiva, reato mai contestato nelle due precedenti inchieste. Proprio questo potrebbe essere il motivo in grado di giustificare un nuovo fascicolo su fatti ormai noti, sottoposti tra l'altro a diverse perizie e consulenze tecniche.

In base alla sentenza di condanna emessa in primo grado dal giudice Bortone ai danni di Malvaso e Di Rubbo (per la prima inchiesta di Capasso) il palazzo abusivo dovrà essere demolito, ovviamente nel momento in cui la sentenza sarà definitiva. I legali dei due imputati hanno già preannunciato ricorso in appello, dunque si dovrà attendere ancora. In questo processo il Comune di Latina non si è costituito parte civile, nonostante i precedenti annunci, e ormai non potrà più entrare nel processo. Potrà invece farlo nell'udienza del prossimo anno, al tribunale di Latina, a carico degli altri quattro imputati.
Venerdì 18 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:12

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martedì 15 agosto 2017

Fisco, arriva la proroga dei versamenti al 21 agosto

Il presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia e delle Finanze, ha disposto il differimento dei termini per il versamento delle imposte dichiarate nell’anno 2017 da imprese e lavoratori autonomi. Il decreto del Presidente del Consiglio, del 3 agosto, è stato registrato dalla Corte dei Conti e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. E' quanto annuncia il ministero dell'Economia.
Il Dpcm consente alle imprese e anche ai lavoratori autonomi la possibilità di poter effettuare i versamenti delle imposte con una lieve maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40% entro il 21 agosto prossimo. http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/08/11/fisco-arriva-proroga-dei-versamenti_Yo2Yn5L2YtcxgG2uJGJVoI.html

Fino a quattro mesi per ottenere un mutuo, l'indagine di mercato per la provincia di Latina Latina - I dettagli sui numeri del Lazio relativi le richieste e i tempi per ottenere quanto necessario per acquistare una casa

Il tempo medio per ottenere un mutuo a Latina? 139 giorni. Lo dice l'indagine effettuata da Facile.it e Mutui.it nelle province del Lazio. Uno studio che si p concentrato su circa 650 pratiche concluse tra il 1 gennaio 2016 e il 30 giugno 2017. La provincia più veloce per ottenere un mutuo è quella di Frosinone, mentre la più lenta è Viterbo. 
Nel Lazio il tempo medio per ottenere un finanziamento per la casa è di 145 giorni, il 6% in più rispetto alla media nazionale. Lo studio commissionato da Facile e Mutui ha evidenziato come, tra la prima richiesta di informazioni fino all'effettiva erogazione del finanziamento, in regione passino quasi 5 mesi. 
Le province più veloci e quelle più lente
La provincia più veloce nell'erogazione è quella di Viterbo dove in media trascorrono 147 giorni, solo uno in meno per Roma (146) mentre a Latina passano 139 giorni. Leggendo la classifica dal basso, invece, i mutuatari laziali più veloci a svolgere tutto l'iter legato all'acquisto della casa sono quelli che risiedono in provincia di Frosinone, ai quali bastano solo 117 giorni. Seguono i reatini che in media impiegano 123 giorni. 
Importi e garanzie richieste
L'analisi ha indagato anche in merito alle cifre erogate dalle banche laziali per acquistare o ristrutturare casa con un mutuo. 
In media il mutuo concesso in regione è pari a poco più di 134.800 euro, l'11% in più rispetto alla media nazionale, con una forbice provinciale che varia notevolmente, soprattutto in virtù dei prezzi delle case. In cima alla classifica si trova Roma, dove l'importo medio erogato supera i 138.000 euro; seguono Latina (112.000 euro) e Rieti (105.000 euro). I finanziamenti più bassi sono invece quelli di Frosinone, dove i mutuatari ottengono in media 94.000 euro, dato che fornisce un ulteriore elemento per comprendere la velocità dell'iter visto in precedenza.
Analizzando quanta parte del valore degli immobili i laziali vogliono (o possono) finanziare con il mutuo, la media è pari al 57%, mentre i valori provinciali oscillano fra il 56% di Latina e il 66% di Rieti. 
Limitando l'osservazione ai mutui concessi per l'acquisto della prima casa, in media nel Lazio sono concessi poco più di 145.500 euro, pari al 65% del valore dell'immobile. Scendono a 142, invece, i giorni che passano dall'individuazione dell'immobile all'erogazione del mutuo.
Gli agenti immobiliari confermano
«Il trend nella nostra provincia è in termini percentuali assolutamente sovrapponibile al dato nazionale – spiega Santino Nardi della Fiaip - Entrando nello specifico, nella nostra zona i mutui erogati a tasso variabile rappresentano attorno al 35% delle nuove stipule, mentre nei primi nove mesi dell'anno si è registrato un notevole incremento dei mutui a tasso fisso, che hanno raggiunto i due terzi delle nuove erogazioni». http://www.latinaoggi.eu/news/attualita/55370/fino-a-quattro-mesi-per-ottenere-un-mutuo_-lindagine-di-mercato-per-la-provincia-di-latina

Tonj Ortol

domenica 13 agosto 2017

in vendita la casa cantoniera di Borgo Grappa

‘Cammini e Percorsi’, pubblicato il bando per i primi 43 immobili

http://www.edilportale.com/news/2017/07/restauro/cammini-e-percorsi-pubblicato-il-bando-per-i-primi-43-immobili_59287_21.html

Impianti sportivi nelle periferie, a settembre altri 100 milioni di euro

di Alessandra Marra http://www.edilportale.com/news/2017/07/lavori-pubblici/impianti-sportivi-nelle-periferie-a-settembre-altri-100-milioni-di-euro_59379_11.html

Il bando sarà aperto anche alle società sportive dilettantistiche. Ieri firmate le prime convenzioni del piano ‘Sport e Periferie’

26/07/2017 – A settembre partirà un nuovo bando da 100 milioni di euro per la realizzazione e il completamento di impianti sportivi nelle periferie, aperto anche alle società sportive dilettantistiche.
 

‘Sport e Periferie’: la firma delle convenzioni

A riferirlo il presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) Antonio Decaro ieri a Roma, a margine della giornata in cui, alla presenza del Ministro per lo sport Luca Lotti e del Presidente del CONI Giovanni Malagò, sono state firmate le convenzioni per 32 Comuni beneficiari del fondo ‘Sport e Periferie’ che complessivamente finanzierà 183 interventi.
 
Il Fondo è stato istituito dal Decreto Expo-Giubileo (DL 183/2015 convertito nella Legge 9/2016) con l’obiettivo di potenziare l’attività sportiva agonistica nazionale e lo sviluppo della relativa cultura in aree svantaggiate e zone periferiche urbane per rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana. 
 

Sport nelle periferie: nuovo bando da 100 milioni

Il nuovo bando, sulla scia dello scorso “Sport e Periferie”, ha una dotazione di 100 milioni di euro e finanzierà non solo la realizzazione, la rigenerazione e l’adeguamento/completamento di impianti sportivi destinati all’attività agonistica nazionale (come previsto dallo scorso bando) ma anche impianti di società sportive dilettantistiche.
 
L’unico vincolo che rimarrà valido sarà quello della localizzazione: gli impianti dovranno essere situati in aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane.
 

Impianti sportivi nelle periferie: i commenti

“Parlando a nome di più di 8 mila amministratori, dico che noi sindaci conosciamo bene la funzione sociale dello sport - ha dichiarato Decaro. Gli impianti sono luoghi fondamentali per favorire la socializzazione, per abbattere le barriere, per praticare una vera inclusione. E, infatti, negli ultimi anni i Comuni italiani si sono impegnati a fondo per realizzare o ristrutturare impianti sportivi, soprattutto nelle nostre periferie”. 

Decaro ha, inoltre, riepilogato le iniziative condotte dall'Anci in questo specifico settore come i protocolli con il credito sportivo, che ha erogato mutui a tasso agevolato e il progetto '1000 cantieri per lo sport'. “Iniziative”, ha concluso il rappresentante dei sindaci, “che vanno di pari passo con altre che obbediscono allo stesso principio di ricucitura, come il bando periferie per il quale il governo ha erogato 2,1 miliardi di euro.
 
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Lazio urbanistica: nuova legge regionale per la rigenerazione urbana

Il testo completo della legge
























http://www.progedil90.it/blog/wp-content/uploads/2017/07/Regione-Lazio-Legge-per-la-rigenerazione-urbana-e-il-recupero-edilizio.pdf