lunedì 4 maggio 2026

Nei primi tre mesi dell’anno 189 morti sul lavoro. Cinque vittime tra gli studenti. In forte aumento gli infortuni in itinere di Redazione Economia. L'Inail registra aumenti in Sicilia (+4), Veneto (+3) e Sardegna (+2). Riduzioni nella manifattura (da 21 a 13 decessi) e nel commercio (da 14 a 10), mentre aumentano i casi in comparti come trasporti e logistica e servizi di supporto alle imprese

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/04/morti-lavoro-infortuni-itinere-notizie/8374741/

dall'articolo: "Sono stati 189 i morti sul lavoro nei primi tre mesi dell’anno: 136 in occasione di lavoro e 53 in itinere. I nuovi dati Inail evidenziano un lieve calo dei numeri assoluti rispetto allo stesso periodo del 2025: 10 in meno i morti sul luogo di lavoro, 6 in meno quelli in itinere. Rapportando i casi agli occupati Istat, l’incidenza scende a 0,56 decessi ogni 100mila occupati, in diminuzione sia rispetto al 2019 sia rispetto al 2025. Ma la quota di morti avvenute in occasione di lavoro sul totale dei decessi denunciati cresce (dal 67,9% al 72%), perché i decessi in itinere sono scesi di più rispetto a quelli avvenuti in occasione di lavoro.
Dal punto di vista settoriale, ci sono state riduzioni nella manifattura (da 21 a 13 decessi) e nel commercio (da 14 a 10), a fronte di più morti nel Trasporto e magazzinaggio (da 18 a 20 decessi denunciati), nei Servizi di supporto alle imprese (da 4 a 11), nelle attività dei Servizi di alloggio e di ristorazione (da 0 a 3) e nella sanità e assistenza sociale (da 2 a 3)."

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