domenica 1 marzo 2026

Facility Agrisolare, il decreto in Gazzetta ufficiale (Filippo Franchetto)

 tratto da https://www.nextville.it/news/63063/facility-agrisolare-il-decreto-in-gazzetta-ufficiale

Il nuovo Dm Agricoltura 17 dicembre 2025 dispone lo stanziamento di 789 milioni di euro per incentivare l'installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

 

Le agevolazioni, concesse sotto forma di contributo in conto capitale, si rivolgono a un ampio insieme di soggetti del comparto agricolo: imprenditori agricoli (in forma individuale o societaria), imprese della trasformazione e commercializzazione, cooperative agricole e consorzi, forme aggregate (Ati/Rti, reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili).

 

Il ruolo di soggetto attuatore della misura è affidato al Gse, che avrà il compito di gestire le procedure e gli avvisi, selezionare le domande,  stipulare le convenzioni con i beneficiari ed infine erogare i contributi.

 

Per quanto riguarda le caratteristiche degli interventi e i criteri di ammissibilità e per tutto quanto non espressamente previsto dal nuovo decreto, si applicano le disposizioni contenute nel Dm Agricoltura 19 aprile 2023.

Riferimenti

  • Dm Agricoltura 17 dicembre 2025

    Incentivi per impianti fotovoltaici su edifici nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, finanziati dal Pnrr ("Facility Parco Agrisolare")

  • Dm Agricoltura 19 aprile 2023

    Contributi per l'installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale - Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) - Parco agrisolare

Via su Fer in area idonea: il parere del Ministero della cultura non è vincolante (Tiziana Giacalone)

 tratto da https://www.nextville.it/news/63191/via-su-fer-in-area-idonea-il-parere-del-ministero-della-cultura-non-e-vincolante

Lo ha deciso il Tar Marche con la sentenza n. 236/2026 annullando il provvedimento con cui il Mase, sulla base di un parere negativo del Ministero della Cultura, ha deferito al CdM la questione per comporre le posizioni contrastanti.

 

L'area individuata per l’installazione dell’impianto agrivoltaico, con opere di connessione interrate, non è soggetta a vincoli storici e paesaggistici e il sistema Bess di accumulo prevede opere non interrate ma che distano più di 500 metri dal bene architettonico vincolato.

 

Il Mase poteva dunque concludere il procedimento valutando liberamente il parere del Ministero della Cultura essendo l’area in questione idonea ex lege.

Riferimenti

  • Sentenza Tar Marche 21 febbraio 2026, n. 236

    La qualificazione di un'area come idonea agli impianti che producono energia da fonti rinnovabili comporta il potere/dovere del Mase di rilasciare il parere di Via anche in presenza di un parere negativo del Ministero della Cultura.