lunedì 26 gennaio 2026

Elettricità, eolico e solare superano le fonti fossili Ma il nucleare è sempre la prima fonte in Europa e la generazione a gas aumenta per il calo dell'idroelettrico. Il rapporto Ember

 tratto da https://www.staffettaonline.com/articolo.aspx?id=401539

Nel 2025 eolico e solare hanno prodotto più energia elettrica che carbone e gas, nell’Unione Europea. Complessivamente, le rinnovabili hanno prodotto quasi il 48% del totale dell’energia elettrica, contro il 29% delle fonti fossili e il 23,4% del nucleare. Il nucleare resta la singola fonte più importante, seguita dall’eolico con il 16,9% del total...

Efficienza energetica: operativo il portale detrazioni 2026

 tratto da https://www.nextville.it/news/62931/efficienza-energetica-operativo-il-portale-detrazioni-2026/

dall'articolo: "Avviata la nuova piattaforma per l'invio delle comunicazioni necessarie alle detrazioni Ecobonus e bonus casa.
È online il portale aggiornato dell'Enea per la trasmissione dei dati relativi agli interventi che beneficiano delle detrazioni fiscali per l'efficienza energetica e dei bonus edilizi. Con un avviso pubblicato il 22 gennaio 2026, l'Agenzia nazionale per l'energia ha comunicato l'attivazione della piattaforma bonusfiscali.enea.it.
Dal 22 gennaio 2026 decorre il termine di 90 giorni per la trasmissione dei dati all'Enea. Il termine si applica sia agli interventi conclusi tra il 1° gennaio 2026 e il 22 gennaio 2026, data di messa online del portale, sia ai lavori conclusi nel 2025 nel caso in cui una parte delle spese detraibili sia stata sostenuta nel 2026."

Aree idonee, la Corte Costituzionale fa chiarezza: il commento di Anie Rinnovabili

 tratto da https://www.transizioneenergeticanews.it/aree-idonee-la-corte-costituzionale-fa-chiarezza-il-commento-di-anie-rinnovabili/?mnuid=f10ge54d1ag25870cae888a1e1279a6d23f6922341e13cb467f&mnref=s2df67%2Co1812aa

dall'articolo: "Come spiega ANIE Rinnovabili in una recente nota, la Corte ribadisce che l’individuazione delle aree idonee ha la finalità di definire gli ambiti territoriali nei quali trovano applicazione procedure autorizzative semplificate e accelerate, in coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei di transizione energetica.
È altresì rilevante il principio secondo cui le aree non qualificate come idonee non sono escluse aprioristicamente dalla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili, ma restano assoggettate a iter autorizzativi ordinari, nel rispetto delle valutazioni ambientali, paesaggistiche e territoriali previste dall’ordinamento.
La Corte ha inoltre sancito che i procedimenti già conclusi sulla base della normativa previgente non possono essere messi in discussione da disposizioni successive, poiché ciò determinerebbe la vanificazione dei provvedimenti autorizzativi rilasciati per la costruzione e l’esercizio di impianti alimentati da fonti rinnovabili."

domenica 18 gennaio 2026

Fotovoltaico: novità sulla tassazione del reddito agrario

 tratto da https://www.nextville.it/news/62849/fotovoltaico-novit-sulla-tassazione-del-reddito-agrario/

dall'articolo di Nextville: "L'energia prodotta e ceduta dagli imprenditori agricoli, a certe condizioni, sarà tassata come reddito agrario anche per gli impianti installati dopo il 31 dicembre 2025.
Con la legge n. 199/2025, sono state introdotte alcune novità in materia di energia rinnovabile. Tra queste segnaliamo la disposizione che estende, a certe condizioni, di tassare come reddito agrario, e non come reddito d’impresa, l’energia elettrica prodotta e ceduta dagli imprenditori agricoli, anche se generata da impianti fotovoltaici installati dopo il 31 dicembre 2025.
La normativa di riferimento è la legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006), che prevede la tassazione come reddito agrario per la produzione e cessione di energia elettrica e calorica, mediante impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra in area agricola, fino al limite di 260.000 kWh annui.
Con il cd. "Decreto Agricoltura" questa disposizione era applicabile agli impianti entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2025, ma con la legge finanziaria del 2026, entrata in vigore il 1° gennaio, è estesa anche agli impianti i cui lavori di installazione si sono completati dopo il 31 dicembre 2025. Il reddito eccedente quello agrario verra tassato come reddito d'impresa con regime ordinario, non più applicando il criterio forfettario."
nextville.it
www.nextville.it

Certificati Bianchi: nuove tempistiche per le modifiche progettuali

 tratto da https://www.nextville.it/news/62886/certificati-bianchi-nuove-tempistiche-per-le-modifiche-proge/

dall'articolo di Nextville: "Sono state aggiornate le tempistiche per la comunicazione delle modifiche progettuali relative agli interventi aggiuntivi realizzati su progetti di Certificati Bianchi, sia a consuntivo (PC) sia standardizzati (PS).
L'aggiornamento riguarda i progetti presentati ai sensi del Dm 11 gennaio 2017 e del Dm 21 luglio 2025, per i quali la vita utile non si è ancora conclusa e sono previste ulteriori rendicontazioni dei risparmi di energia primaria.
In base alle nuove indicazioni, le eventuali modifiche progettuali dovranno essere comunicate nell'ambito della richiesta di certificazione dei risparmi (RC o RS) riferita al periodo di monitoraggio in cui la modifica è stata effettuata.
Il Gse, a seguito della comunicazione, procederà a verificare il mantenimento delle condizioni di ammissibilità al meccanismo dei Certificati Bianchi, valutando la coerenza delle modifiche apportate con i requisiti previsti dalla normativa di riferimento."

domenica 11 gennaio 2026

Fotovoltaico nei campi agricoli, avanza la protesta: «Non vogliamo colline di pannelli» Un quadro normativo incerto e condizioni locali fanno da esempio. Cosa sta accadendo

 tratto da https://www.umbria24.it/attualita/fotovoltaico-nei-campi-agricoli-avanza-la-protesta-non-vogliamo-colline-di-pannelli/

dall'articolo: "La protesta scoppiata a Sovicille, nel Senese, contro un maxi impianto agrivoltaico da oltre duecento ettari riporta al centro del dibattito nazionale il rapporto tra sviluppo delle energie rinnovabili e tutela del territorio agricolo. Un confronto che riguarda da vicino anche l’Umbria, dove il tema dell’installazione di pannelli solari nei campi è seguito con crescente attenzione da amministrazioni locali, agricoltori e associazioni di categoria."


sabato 10 gennaio 2026

Volture catastali: stop all’applicativo 2.0, domande solo con Voltura Catastale Web Completato il passaggio alle nuove modalità per la predisposizione e la presentazione delle domande di volture catastali tramite il canale telematico dell'Agenzia delle Entrate

 tratto da https://biblus.acca.it/notizie/volture-catastali-stop-all-applicativo-2-0-domande-solo-con-voltura-catastale-web/?utm_source=1137bib&utm_medium=email&utm_campaign=biblus-newsletter-1137&utm_content=NEWS_volture-catastali-stop-allapplicativo-20-domande-solo-con-voltura-catastale-web

Le top news della settimana selezionate per te
Volture catastali: stop all’applicativo 2.0, dal 12 gennaio domande solo con Voltura Catastale WebCompletato il passaggio alle nuove modalità per la predisposizione e la presentazione delle domande di volture catastali tramite il canale telematico dell’Agenzia delle Entrate

Decreto Aree idonee: via libera del Senato, come cambia il testo Previste ulteriori restrizioni per le aree idonee al fotovoltaico e l'agrivoltaico

 tratto da https://biblus.acca.it/notizie/decreto-aree-idonee-ecco-com-e-cambiato-il-testo/?utm_source=1137bib&utm_medium=email&utm_campaign=biblus-newsletter-1137&utm_content=NEWS_decreto-aree-idonee-ecco-come-cambiato-il-testo

dall'articolo: "Aree idonee al fotovoltaico
Tra le aree idonee per gli impianti fotovoltaici si amplia la definizione delle attività escluse nelle aree interne agli stabilimenti e agli impianti industriali.
Nel testo originario, erano escluse solo se destinate alla produzione agricola. Nel testo approvato dal Senato sono escluse se destinate alla produzione agricola o zootecnica o alla produzione di energia da fonte rinnovabile (lettera l), numero 1, comma 1). Queste aree interne sono quindi idonee purché non siano destinate ad alcuna delle suddette attività.
E’ stato soppresso il riferimento all’autorizzazione integrata ambientale (AIA): rispetto alla normativa previgente, continua a essere previsto un restringimento del perimetro delle aree agricole (da
500 metri a 350 metri) ma la qualifica di “area idonea” viene ora ri-estesa a tutti gli stabilimenti e impianti industriali.
Per gli impianti di produzione di biometano, non è più richiesto che le aree industriali siano soggette ad AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) per essere considerate idonee.
Infine, la lettera i) del comma 1, che include tra le aree idonee su terra ferma i beni immobili, è stata aggiornata per ampliare il coinvolgimento delle amministrazioni competenti nella loro individuazione: oltre al Ministero dell’economia e delle finanze, viene ora previsto il parere del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste."